Neviano, “Il ponte a Le Piane crollato un anno fa: la Regione chiarisca”
Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia chiede spiegazioni alla Regione: “Ancora non si conoscono con certezza tempi e modalità di ricostruzione”
“Gli abitanti della montagna non possono essere trattati come cittadini di serie B. Il ponte sulla strada Le Piane, a Neviano degli Arduini, è crollato quasi un anno fa e ancora non si conoscono con certezza tempi e modalità di ricostruzione. La Regione faccia chiarezza”. Così Priamo Bocchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che ha presentato un’interrogazione per conoscere lo stato dell’intervento sul ponte crollato sul Torrente Termina, a seguito delle violente precipitazioni del 24 e 25 giugno 2024.
“Il ponte rappresenta un’infrastruttura fondamentale per i collegamenti nella vallata e per la tenuta sociale ed economica di un territorio già fragile e soggetto a spopolamento. Il suo crollo ha causato gravi disagi a residenti e attività locali, isolando un’area che da anni lotta per non perdere popolazione e servizi” spiega il meloniano.
Il 7 agosto 2024 è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale per i danni provocati dagli eventi meteorologici di fine giugno. Tra gli interventi finanziati con oltre 21 milioni di euro stanziati per l’Emilia-Romagna, figura anche la ricostruzione del ponte di Neviano degli Arduini, con un importo previsto di 450mila euro. L’opera rientra nel piano dei primi interventi urgenti approvati con ordinanza della Protezione Civile, ma ad oggi non è disponibile alcuna informazione pubblica sullo stato di avanzamento.
“Il Comune è tenuto ad affidare i lavori entro 90 giorni dalla pubblicazione della rimodulazione del piano e a concluderli entro 18 mesi – sottolinea Bocchi – ma senza trasparenza e aggiornamenti, il rischio è che i termini slittino, con la possibile perdita del finanziamento. Chiediamo alla Regione di garantire attenzione e rispetto per le comunità dell’Appennino” conclude Bocchi.

