Giovanna Gambazza al Sindaco di Busseto Contini: “Meno Selfie più fatti”
L’ex Sindaco Gambazza: “L’Amministrazione attuale porta avanti decisioni prese il precedenza” di Jessica Setti In una…
L’ex Sindaco Gambazza: “L’Amministrazione attuale porta avanti decisioni prese il precedenza”
di Jessica Setti
In una recente intervista il Sindaco di Busseto Giancarlo Contini esordisce dicendo: “Ho rimesso in moto Busseto”. La leader del gruppo Busseto Città Viva, Giovanna Gambazza risponde con un documento in cui precisa alcune cose importanti.
La prima è che i lavori erano già stati approvati dalla precendente amministrazione e inseriti nel bilancio 2016. La Gambazza va in ordine, analizzando le parole del Sindaco Contini. Si parla di lavori pubblici, sicurezza delle strade, incrementi dei servizi per i più deboli, ottimizzazione dei costi e della predisposizione di un calendario ricco di eventi.
Secondo l’ex Sindaco, l’Amministrazione attuale sta portando avanti decisioni prese in precendenza, approvate a gennaio del 2016. Ad esempio la riqualificazione di via Roma e la sistemazione dell’area cortilizia dell’Istituto scolastico.
Sul tema della sicurezza la Gambazza commenta: “Ricordo a Contini che è attivo da oltre 5 anni il Piano di Sicurezza Comunale. Esso prevede tra l’altro una stretta collaborazione tra Comune, Forze dell’Ordine, Polizia municipale a salvaguardia dei cittadini e del bene pubblico. Inoltre comprende il controllo di vicinato e di prossimità nelle frazioni, l’ampliamento della videosorveglianza di ultima generazione OCR, il cui collegamento era già stato programmato. Non da meno gli incontri con i cittadini sul tema Sicurezza.”
Riguardo al tema del sociale e dei progetti per implementare i servizi per agevolare le fasce più deboli, la Gambazza ricorda che questi erano già stati annunciati dal bilancio di previsione 2016, concordate con le organizzazioni sindacali distrettuali.
Quando il Sindaco parla dell’ottimizzazione degli acquisti e del risparmio ottenuto fino al 50%, la Gambazza chiede spiegazioni: “Il Sindaco deve fare estrema chiarezza con dati precisi. Non ci sono mai stati in 5 anni di gestione amministrativa sprechi di alcun tipo. Forse Contini non ricorda che per gare di appalti e spese di gestione, da anni il Comune di Busseto afferisce alla Centrale Unica di Committenza insieme ai Comuni limitrofi per ridurre i costi e l’utilizzo di personale.”
Inoltre chiede spiegazioni sullo spostamento degli uffici comunali. In particolare allo spostamento dell’ufficio Protocollo dal piano terra al primo piano. “Si rende difficile l’accesso alle persone anziane e con disabilità”, commenta.
Per quanto riguarda il programma degli eventi la Gambazza incalza: “Attendiamo il calendario 2017. Il ricco calendario di Contini è riferito a eventi programmati ad inizio anno, non certo curati dalla sua Amministrazione. Aspettiamo di sapere quali manifestazioni e progetti culturali saranno promossi ex novo dal Sindaco con delega alla Cultura e turismo. Partendo dagli eventi collaterali nel mese di ottobre che riguardano il Festival Verdi, dal completamento del Museo internazionale del melodramma presso le Scuderie di Villa Pallavicino, dall’Accademia Internazionale di Vocalità Verdiana legata al Concorso Voci Verdiane, dallo sviluppo del Distretto Culturale ‘Busseto Terra di Verdi’, finalizzato alla crescita turistica ed economica di Busseto e del suo territorio, dal progetto legato a Palazzo Orlandi acquistato dalla SIAE.”
“La Giunta e la Maggioranza, che i cittadini hanno democraticamente scelto, faranno le loro scelte in autonomia. Il nostro ruolo è quello di valutarle, criticarle, discuterle o consigliarne dei miglioramenti. Sia ben chiaro che noi non vogliamo interferire, suggerire o partecipare preventivamente al loro operato. Non è il nostro compito e neppure quello dell’altra minoranza. Molto semplicemente: se interpellati per questioni tecniche, perché ci vengono oggettivamente riconosciute competenze e professionalità specifiche in determinati settori, rispondiamo. Non nell’interesse nostro, ma nell’interesse dei cittadini e della Comunità. Un suggerimento generale: meno selfie e più fatti.”

