Faro acceso sul tema sicurezza in Provincia; 21mila reati all’anno
Faro acceso sul tema sicurezza; il Sole 24 Ore boccia la Provincia di Parma Mentre in…
Faro acceso sul tema sicurezza; il Sole 24 Ore boccia la Provincia di Parma
Mentre in città si fa sempre più viva l’emergenza legionella e l’attenzione di tutti è concentrata sul diffondersi dell’epidemia, Il Sole 24 Ore pubblica una pagina dedicata alla situazione della sicurezza nelle città italiane.
Una pagina che come a Parma e Provincia esista un’altra emergenza, quella sicurezza, appunto. Il quotidiano mostra una tabella dei reati denunciati nelle varie province da cui deriva che Parma, in proporzione al numero di abitanti, registra più denunce di altre 86 località italiane. Più denunce di città come Agrigento, Nuoro, Caserta, Crotone.
In dodici mesi a Parma e provincia sono stati denunciati più di 21mila reati. Una cifra enorme se consideriamo che molti cittadini rinunciano sempre più spesso alla denuncia. Questo atteggiamento potrebbe spiegare, in parte, il calo dei reati rispetto al 2014, che perderebbe così una porzione del suo significato positivo. Una cifra così enorme, il sospetto che il numero dei casi reali sia superiore, indica come la sicurezza sia un’emergenza strisciante, ormai non più avvertita dalle autorità competenti e che si dilunga da anni. In realtà i cittadini hanno sulla loro pelle l’esatta percezione del fenomeno e ne subiscono tutti gli effetti.
La prima causa dell’insicurezza urbana? Il degrado
Come rilevato dal criminologo di fama internazionale Andrea Di Nicola, fondatore di eCrime, durante il convegno “Bellezza, sicurezza, occorre che le amministrazioni comunali si dotino di politiche sulla sicurezza più adeguate ai tempi. Parliamo di polizia predittiva e lotta alla prima causa di criminalità urbana: il degrado.
Diversi studi delle maggiori università internazionali dimostrano una connessione diretta tra bellezza e sicurezza, degrado e criminalità. Una città pulita, ordinata e ben illuminata secondo gli scienziati è un deterrente contro la criminalità. Il tutto unito a un buon livello dei servizi sociali. In questo ambito si può muovere un’amministrazione locale, mentre tocca al governo il presidio di polizia e il varo di leggi idonee a scoraggiare il crimine.
Luigi Alfieri
Parma non ha paura


