Psiche e cuore alla Casa della Salute Montanara
Un nutrito gruppo di persone all’incontro di educazione sanitaria organizzato dall’AUSL in quartiere Montanara
Un nutrito gruppo di persone all’incontro di educazione sanitaria organizzato dall’AUSL in quartiere Montanara
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Montanara – La sofferenza mentale ha importanti ripercussioni sulla qualità della vita di malati e loro famiglie. Oltre il 10% della popolazione soffre di depressione, il disturbo dell’umore più frequente.
È partito da queste affermazioni Maurizio Vescovi, medico di famiglia, all’incontro di educazione sanitaria organizzato dall’AUSL “La depressione: una questione di anima e di…cuore“, che si è svolto nei giorni scorsi alla Casa della Salute Montanara.
Più della metà delle persone affette da depressione riporta al proprio medico solo sintomi fisici e somatici; è la prova del profondo legame che intercorre tra mondo emotivo, dell’anima e del corpo
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A testimonianza di ciò, la professionista dell’AUSL Anna Rita Maurizio ha parlato della sindrome di Takotsubo, patologia cardiaca generalmente reversibile, prettamente correlata a stress psicofisici. Come ha spiegato la cardiologa, la Takotsubo interessa prevalentemente il sesso femminile, generalmente oltre i 50 anni di età. Il medico di famiglia Anita Sullam ha poi affrontato il tema delle problematiche gestionali, assistenziali e relazionali che devono affrontare i familiari dei malati, che forse troppo spesso non trovano il giusto spazio di ascolto e di condivisione.
A conclusione della serata, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di persone, Maurizio Vescovi ha focalizzato l’attenzione sull’importanza della centralità della persona nel percorso di cura e di aiuto. “Non bisogna dimenticare – ha affermato Vescovi – che dietro ogni numero, freddo dato statistico, dietro ogni definizione di patologia, si nascondono persone con le loro famiglie, si celano storie di vita di disagio e di sofferenza, possibili storie di solitudine, storie di malattia del corpo che lacerano l’anima e storie di malattia dell’anima che lasciano segni indelebili sul corpo“.


