Dissesto in Val Taro: ecco le azioni di prevenzione del Consorzio di Bonifica
Il progetto verrà attivato in cinque comuni della Val Taro; i lavori andranno a combattere il dissesto idrogeologico in ognuno dei comprensori con misure preventive
Il progetto verrà attivato in cinque comuni della Val Taro; i lavori andranno a combattere il dissesto idrogeologico in ognuno dei comprensori con misure preventive
“Un Mese nel Tuo Comune” è il nuovo progetto che il Consorzio della Bonifica Parmense ha presentato nella Sala del Consiglio di Borgotaro. Presenti gli esponenti della Provincia di Parma e dei cinque comuni dell’Alta Val Taro che per primi ne beneficeranno direttamente.
Sono Borgotaro, Bedonia, Albareto, Compiano e Tornolo. Per il 2017 potranno contare sull’opera e lo staff tecnico della Bonifica Parmense. Grazie al nuovo piano di interventi, SOS Bonifica sarà a disposizione delle comunità per un intero mese durante l’anno.
Il Consorzio infatti, nel suo esteso comprensorio provinciale, porterà a quattro il numero delle unità di lavoro in prevenzione. Si tratta di tecnici, operai ed escavatori per la salvaguardia del territorio. E per la sua messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico. Questa garanzia di continuità delle attività sarà direttamente proporzionale alla qualità e alla quantità delle opere, che saranno individuate di concerto con le amministrazioni locali e le necessità più impellenti anche segnalate dai cittadini.
“Le limitazioni operative e finanziarie che vivono oggi le amministrazioni locali – ha commentato il presidente della Provincia di Parma Filippo Fritelli – rendono poco agevole la possibilità di intervenire in modo ed in tempo utile dove serve. Questa collaborazione con il Consorzio di Bonifica va a compensare questo gap. Inoltre ci consente di fare una pianificazione delle cose da fare. E i benefici si toccano già con mano“.
I cittadini come “sentinelle di monitoraggio”
Il presidente del Consorzio Luigi Spinazzi e il direttore generale Meuccio Berselli hanno sottolineato come “Un Mese nel Tuo Comune” consenta ai comuni di intervenire non solo nelle aree di competenza consortile. Ma nell’intero territorio. Questo significa dare sostegno concreto dove c’è una necessità non rinviabile .
Oltre a questo i cittadini, gli imprenditori agricoli, le attività di agriturismo insieme ai tecnici di bonifica e a quelli comunali rappresentano, soprattutto nelle aree più impervie a volte disagiate, le sentinelle di monitoraggio. Sono, infatti, in grado di segnalare per tempo le criticità. E farlo prima che si verifichino danni ingenti alle prime piogge.
Il Sindaco di Borgotaro Diego Rossi ha rimarcato la vicinanza del Consorzio al Comune apprezzando la condivisione dei lavori da fare con l’amministrazione. “Questo modo di operare del Consorzio – ha detto – rappresenta oggi un capitale ingente da mettere a profitto. Siamo molto soddisfatti. Non è facile trovare risorse per il dissesto idrogeologico”.
Soddisfatti anche i rappresentanti dei comuni di Compiano, Tornolo, Bedonia ed Albareto. Sono già state individuate le prime aree su cui intervenire nei prossimi mesi. Tra le emergenze segnalate vi sono le reti viarie e il consolidamento dei versanti montani. In particolare in prossimità dei servizi sanitari e sociali di Tiedoli e Pistoi. Inoltre risistemazioni utili a migliorare e favorire l’economia del territorio. Possibilmente con opere vicino alle imprese, per favorire l’accesso a strutture turistiche e di ristorazione tipica.
Il Consorzio di Bonifica Parmense inizierà la pianificazione da Borgotaro. In seguito proseguirà fino alle zone più alte della Val di Taro.
Presentato a Borgotaro ”Ar Lünariu Burg’zan 2017”, edizione dedicata a Pier Luigi Ferrari

