Borgo San Domenico occupata; Rainieri: “Il Comune tollera l’illegalità”
Il caso dell’occupazione di Borgo San Domenico in Regione; Fabio Rainieri: “Il Comune di Parma tollera l’illegalità e cerca alibi polemizzando con la Chiesa”
Il caso dell’occupazione di Borgo San Domenico in Regione; Fabio Rainieri: “Il Comune di Parma tollera l’illegalità e cerca alibi polemizzando con la Chiesa”
“La Regione ha le mani legate – esordisce Fabio Rainieri – ma si deve lo stesso attivare perché le autorità competenti facciano al più presto finire questa situazione abusiva prima che la situazione si aggravi“. Poco prima di Natale in Borgo San Domenico l’ex sede dell’Istituto Biondi è stata occupata. In seguito anche alla mancanza di azione del Comune di Parma, Rainieri ha presentato un’interrogazione in Regione.
La risposta è arrivata dall’Assessore regionale al Welfare Elisabetta Gualmini, che ha condannato l’occupazione abusiva. A nome della giunta la Gualmini ha anche ribadito la volontà della Regione di contrastare eventi di questo genere. Sulla proprietà privata, però, la Regione non ha competenze. L’unica cosa che può fare è dunque auspicare che la situazione si risolva al più presto.
Nel suo intervento Rainieri ha raccontato che sabato una rappresentante della proprietà dell’immobile, la Congregazione delle Orsoline, è riuscita a entrare nei locali occupati con molta difficoltà. Ha visto come gli abusivi si erano impossessati di vari oggetti non di loro proprietà. Ha inoltre constatato il degrado degli stessi locali. Sono stati rotti i sanitari. Sono stati effettuati allacci abusivi all’illuminazione pubblica e chiuse con serrature numerose porte.
“È inaccettabile – conclude Rainieri – che il Comune di Parma chiuda entrambe gli occhi. E per cercare un alibi polemizzi con la Diocesi di Parma perché non farebbe abbastanza per i senza tetto. La Chiesa opera con le modalità che ritiene opportune e fa sicuramente quanto più possibile per i bisognosi. L’Amministrazione comunale con l’Assessore Rossi, invece, tollera la palese illegalità di queste occupazioni. Qualcuno dovrebbe chiarire alla proprietà ed ai cittadini di Parma chi paga i consumi abusivi di acqua e luce. E chi si prende la responsabilità se capitasse un incidente e la situazione degenerasse“.

