Il Parma non chiude la partita e il Forlì pareggia: al Tardini finisce 1-1
Il pareggio-beffa del Forlì arriva all’89’ quando il Parma stava conducendo per 1-0; ora il Venezia dista a cinque lunghezze
Il pareggio-beffa del Forlì arriva all’89’ quando il Parma stava conducendo per 1-0; ora il Venezia dista a cinque lunghezze
Il Forlì esulta come se avesse vinto. E in un certo senso è un pareggio che ha il sapore della sconfitta. All’89’ i romagnoli trovano il gol dell’1-1, dopo che Baraye aveva portato in vantaggio i crociati ad inizio secondo tempo. Finisce così. Con un finale turbolento in campo e un terzo tempo condito dalle proteste.
Il Parma per 90′ gioca un calcio poco fluido e soffre la mancanza dei “muscoli” a centrocampo. L’errore più grave è stato sicuramente la mancanza di aver chiuso la partita, in primis con le occasioni di Calaiò e Lucarelli. Il Forlì invece ha mostrato carattere e tanta corsa. Ha saputo correre negli spazi giusti e su ogni pallone.

Il film del match
Comincia la partita sotto una pioggia intermittente. La Curva Nord accoglie i giocatori con uno striscione dedicato a Tarcisio Catanese, mentre decine di fumogeni illuminano il Tardini. Nei primi venti minuti il Parma trova pochi spazi ma rimane in possesso del gioco. Al 24′ Scozzarella impegna il portiere biancorosso. Grande occasione al 30′ per Calaiò che in girata sfiora il gol. Un minuto dopo è ancora miracolo di Turrin. Lucarelli svetta di testa ma il portiere respinge. Dopo due minuti di recupero termina la prima frazione di gioco sullo 0-0.
Cambio Nunzella-Ricci ad inizio ripresa. Al 49′ Baraye porta in vantaggio i crociati con un diagonale di sinistro. Il gol dell’1-0 arriva nel momento giusto, il Parma ha il tempo per cercare il raddoppio. Occasione identica al gol al 75′. Il tiro di Baraye viene respinto da Turrin. Cinque minuti più tardi è Lucarelli a mancare il gol di testa su corner. All’89 arriva la doccia fredda. Bardelloni infila Bassi e trova il pareggio romagnolo.
Termina così il match, dopo un vano tentativo del Parma di farsi avanti nei minuti di recupero. I crociati scivolano a 5 punti dal Venezia e non approfittano del pari tra Reggiana e Padova per staccare in seconda posizione. Ora c’è il Mantova, domenica prossima alle 14,30. Per la prima volta da parecchie giornate i crociati giocheranno prima dei lagunari (per richiesta del Mantova). Ma intanto il Venezia scappa e non c’è più tempo di fallire. Rimangono dieci partite da vincere.

