Lavoro, gioia, dolore: l’educazione del corpo di CantierEducare

PARMA – Educazione, corpo e lavoro: ultime giornate tra incontri e iniziative per l’evento del CantierEducare

Educazione, corpo e lavoro: ultime giornate tra incontri e iniziative per l’evento del CantierEducare

PARMA – Sarà in programma fino a sabato l’evento del CantierEducare, dal titolo “Il corpo da educare al lavoro, alla gioia e al dolore“. Organizzato dalla Libera Università dell’educare e dalla Fondazione Cariparma, patrocinato della Regione Emilia Romagna, si svolgerà presso il Teatro Due.

Si tratta di appuntamenti dedicati all’educazione dei corpi in crescita. La manifestazione vedrà la partecipazione di 24 esperti di fama internazionale. Durante l’incontro interverranno il filosofo Silvano Petrosino, la sociologa Vincenza Pellegrino e gli studenti dell’Università di Parma. Saranno tanti gli operatori e i cittadini che in questi giorni si alternano tra conversazioni pubbliche, laboratori ed eventi.


Alle ore 9.00 si svolgerà l’ultima giornata del CantierEducare. Ad aprire l’incontro sarà Silvano Petrosino, professore di Semiotica all’Università Cattolica di Milano. A seguire, gli studenti dell’Università di Parma offriranno una prima restituzione delle risposte pedagogiche elaborate all’interno del CE17. Alle 11.15 ci sarà l’ultima conversazione pubblica, Per un’educazione in corpo. Qui intervengono: Michele Gagliardo, responsabile formazione nazionale di Libera, membro del collegio formatori della LUdE; Alba Giovanna Naccari, ricercatrice di Pedagogia all’Università degli Studi di Roma “Foro Italicoe membro dell’International Dance Council – Unesco.

Nelle giornate precedenti: facciamo un passo indietro 

Nella giornata di mercoledì al CantierEducare si è parlato di cura e violenza sul corpo. Un tema affrontato da grandi ospiti, tra cui il docente di Storia Sociale all’Università di Bologna, Paolo Sorcinelli. Nel corso della mattina si sono svolti i laboratori di improvvisazione teatrale a cura di Paolo Manici, di Improgramelot, in cui è stato protagonista  il corpo in movimento. Il tema è stato approfondito nel pomeriggio da Franco Cambi, ordinario di Pedagogia generale all’Università di Firenze.

Insieme al docente sono intervenuti anche Ivano Gamelli, ideatore e primo docente in Italia di Pedagogia del corpo, e Sergio Tramma, docente di Pedagogia Sociale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca e componente del collegio formatori della LUdE. “Spesso il corpo è solo parlato e non agito dai pedagogisti. Nelle nostre scuole nella maggior parte dei casi vige il regime della cattività dei corpi, perché il corpo in movimento fa paura, dà fastidio, è veicolo di pulsioni per docenti che non sono formati ad avere a che fare con il corpo“, spiega Gamelli.

Temi importanti, laboratori e spettacoli tra docenti e studenti

Giovedì si è invece parlato di vittime e violenza, con l’intervento di Sergio Manghi, professore di Sociologia all’Università di Parma. Nel pomeriggio si è svolto lo spettacolo progetto teatrale Bene o male?…Dipende!, condotto da Silvia Scotti e Cosimo Gigante della cooperativa sociale Eidè. A seguire si è svolta la conversazione pubblica con l’assistente sociale, Salvatore Rizzo, membro del collegio formatori della LUdE e Giusi Strummiello, ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Bari. “La violenza nasce quando scopro che sono legato a qualcuno”, precisa Mario Schermi , formatore del Ministero della Giustizia e della LUdE. E si vive nel delirio di poter essere se stessi solo senza gli altri. In questa impossibilità a poter essere senza l’altro c’è il fondo nero della violenza“.

Venerdì si sono svolti i laboratori dedicati al tema del corpo al lavoro. Durante l’incontro è intervenuto Carlo Sini, membro dell’Accademia dei Lincei e professore di Filosofia teoretica all’Università di Milano. Successivamente si è svolta la conversazione pubblica Sguardi sui corpi… dal pensiero medico, economico, sociale con Pier Luigi Celli, ex direttore della Rai e dell’Università Luiss di Roma. Insieme all’imprenditore è intervenuto Giorgio Cosmacini, grande esperto di storia della medicina in Italia, docente dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Importante l’intervento di Emilio Vergani, formatore per i dirigenti dell’Amministrazione Penitenziaria e componente del collegio formatori della LUdE. Alle 19.00, si è svolta la  presentazione del libro Dolceamaro di Roberta Buzzi.

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