Ultimo sforzo Parma: 90 minuti da giocare come sai tu | IL PUNTO
Il Parma, stanco dopo aver giocato 120 minuti, ha un giorno in più per recuperare le energie; stasera l’altra semifinale Alessandria-Reggiana
Il Parma, stanco dopo aver giocato 120 minuti, ha un giorno in più per recuperare le energie; stasera l’altra semifinale Alessandria-Reggiana
Il Parma continua a sognare grazie alla fortunata lotteria dei rigori. Il capitano Lucarelli ha scaraventato in rete uno dei tanti matchpoint dal dischetto, per poi correre sotto il settore ospiti. Sono stati 120 minuti intensi, in una calda giornata di inizio estate. I problemi della squadra di D’Aversa ora non vanno sottovalutati. Erano diffidati Corapi e Scaglia e si sono beccati il cartellino giallo. Il sostituto del numero 4, Scozzarella, è uscito dal campo per infortunio nel primo tempo.
Un altro grande problema può essere la stanchezza e il recupero delle energie. I crociati hanno accumulato la tensione nei supplementari per poi liberarla nell’ultimo rigore di Lucarelli. Il lato positivo potrebbe essere la data della seconda semifinale, Alessandria-Reggiana. Stasera, 24 ore dopo Parma-Pordenone. I ducali effettivamente hanno un giorno in più per ricaricare le batterie e concentrarsi in vista del match di sabato. Contro chi lo conosceremo in tarda serata (magari oltre i tempi regolamentari).
Il terzo punto essenziale è ritrovare il gioco e la condizione atletica. Nel secondo tempo il Parma ha sofferto troppo e ha rischiato più di una volta di subire la rete neroverde. Il Pordenone ha corso il doppio degli 11 di D’Aversa ed è uscito dal terreno di gioco a testa alta. Ora manca davvero poco. Novanta minuti di battaglia per raggiungere quell’obiettivo prefissato ad inizio stagione. Un intero campionato si gioca a Firenze sabato nel tardo pomeriggio. I supporters crociati ci saranno numerosi.


