Tiziana Azzolini contro la Regione: “Cassa d’espansione sul Baganza inadeguata”
VAL BAGANZA | La consigliera di minoranza di Sala Baganza si scaglia contro la Regione Emilia-Romagna: “Una cassa d’espansione progettata meglio aiuterebbe anche contro la siccità”
La consigliera di minoranza di Sala Baganza si scaglia contro la Regione Emilia-Romagna: “Una cassa d’espansione progettata meglio aiuterebbe anche contro la siccità“
VAL BAGANZA – Continua a destare preoccupazione la grave siccità che sta colpendo tutta la Provincia causando enormi problemi all’agricoltura del territorio. A prendere posizione nel merito è Tiziana Azzolini – Consigliere Regionale dell’Anci e Consigliere di minoranza a Sala Baganza – che, rivolgendosi all’Anci Regionale e Nazionale, chiede all’Associazione di farsi “portavoce presso la Regione e il Ministero competente al fine di un intervento immediato e definitivo a tutela della cittadinanza e dei bisogni irrigui dell’agricoltura parmense” e in particolare della Val Baganza.
Azzolini: “Situazione idrica gestita solo in modo emergenziale”
Il problema principale, infatti, per la Consigliera Regionale, consiste nel fatto che la situazione idrica sia sempre stata “gestita solamente in modo emergenziale dalla Regione, con decisioni temporanee e provvisorie“, senza mai una “soluzione definitiva a garanzia dei cittadini e delle attività produttive“, in grado di regimare il torrente Baganza e utilizzarlo “per la raccolta e la distribuzione dell’acqua alla città e alle altre zone rivierasche”.
Ed è per questo – conclude Azzolini – che “la scelta di Aipo e Regione di impegnare 55 milioni di euro per la costruzione della Cassa di espansione sul Baganza, a ridosso delle zone più produttive di Sala Baganza e Felino, senza ricavare alcuna scorta d’acqua per i periodi sempre più lunghi e ricorrenti di grave siccità è assolutamente inaccettabile“.

