Palazzo del Governatore ospita Gardoni, “Parma e la sua arte”

Le tre nipoti dell’artista parmigiano Vincenzo Gardoni, pittore espressionista, presenteranno la collezione di opere dell’artista in un incontro a Palazzo del Governatore a Parma, il 4 novembre 2017

Gardoni era un artista parmigiano che non si è mai preoccupato di diffondere le sue opere; le sue nipoti lo stanno facendo per lui 

PARMA | Le tre nipoti dell’artista parmigiano Vincenzo Gardoni, pittore espressionista, presenteranno la collezione di opere dell’artista in un incontro a Palazzo del Governatore a Parma, il 4 novembre 2017; per l’occasione saranno anche proiettate di alcune immagini tratte da sue opere sulla facciata Ovest del Palazzo.

Le tre nipoti, figlie del figlio di Gardoni, Alberto, alla morte del nonno, si sono ritrovate con un ricco repertorio di opere non pubblicizzate dall’autore e hanno deciso di renderle pubbliche al mondo: le tre donne hanno creato un laboratorio di Architettura ispirandosi all’Arte del nonno scomparso. 


Una mostra per novembre 2018

L’evento è possibile grazie alla collaborazione del nuovo Assessore alla Cultura, il professor Michele Guerra, e il patrocinio del Comune di Parma. All’iniziativa parteciperanno anche gli insegnanti e gli studenti dell’Istituto d’Arte Toschi, con i loro laboratori dove producono opere ispirate allo stile dell’artista. 

I lavori artistici del Maestro Gardoni, quelli del laboratorio Gardoni Architects e quelli presentati dagli studenti del liceo artistico nell’anno scolastico in corso, verranno uniti per creare una mostra prevista per novembre 2018.

Non è la prima volta…

Ma non è la prima volta che le opere dell’artista parmigiano approdano a Parma: già nel 2008, il Centro Culturale Santa Elisabetta dell’Università di Parma, aveva accolto le sue opere e nel 2016 il Castello di Vigoleno aveva ospitato una mostra. 

Mentre quest’anno, su richiesta dell’Assessore alla Cultura del Comune di Parma, e in occasione del centenario della nascita di Gardoni, i suoi lavori sono stati esposti in Piazza della Steccata, ad aprile-maggio, coinvolgendo l’antica edicola e i negozi che davano sulla piazza.

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