Elezioni, Elisa Guareschi (FdI): “Educare i ragazzi alla responsabilità; serve un’alleanza scuola-famiglia”

Elisa Guareschi di FdI commenta l’aggressione all’insegnante nel piacentino: “Prevenire, attraverso adeguati programmi di educazione…

Elisa Guareschi di FdI commenta l’aggressione all’insegnante nel piacentino: “Prevenire, attraverso adeguati programmi di educazione mirati ai giovani”

ELEZIONI | Elisa Guareschi, Candidata alla Camera dei Deputati nel collegio di Piacenza-Parma-Reggio Emilia, si esprime sulla vicenda dell’insegnante aggredita da un alunno di prima media. La situazione è molto grave servono programmi di intervento mirato sui giovani, il prima possibile

É successo nel piacentino, un’insegnante è stata aggredita da un alunno di prima media, riportando traumi che hanno indotto i medici a prescriverle una settimana di prognosi. Quanto accaduto denota una situazione molto grave ed un’emergenza educativa in continua espansione. “È necessario intervenire innanzitutto sull’educazione primaria, che spetta in primo luogo alla famiglia – commenta Elisa GuareschiCandidata alla Camera dei Deputati nel collegio di Piacenza, Parma, Reggio Emilia per Fratelli d’Italia perché se è vero che in via prioritaria occorre pensare ad un supporto psicologico della vittima, è altresì necessario non dimenticare chi si rende responsabile di comportamenti poco rispettosi“.

Da anni in prima linea contro bullismo e cyber-bullismo, Guareschi, vuole intervenire in maniera rapida e mirata. “Prevenire, attraverso adeguati programmi di educazione mirati ai giovani, è la chiave per creare una società realmente inclusiva – prosegue la candidata per FDIdobbiamo educare all’empatia, al controllo delle emozioni e al rispetto delle regole partendo fin dai primi anni di vita, nella convinzione che la giusta strada da percorrere sia quella che vede al centro i bisogni del minore, in un’ottica di alleanza educativa scuola-famiglia che favorisca il rispetto nelle relazioni“. Guareschi spera che questo caso funga da esempio scuotendo le coscienze dei genitori e motivandoli ad un’educazione più empatica e soprattutto ad avviare un dialogo con i figli affinché possano rendersi conto delle proprie responsabilità.


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