Sicurezza: a Parma 20 nuovi agenti di Polizia contro spaccio e degrado

L’assunzione di nuovi agenti rientra nel dispiego di forze previsto dalla legge di bilancio 2017;…

L’assunzione di nuovi agenti rientra nel dispiego di forze previsto dalla legge di bilancio 2017; soddisfatti gli ex parlamentari Pd: “Riconosciuto il nostro lavoro”

PARMA | La notizia era nell’aria ma ora è ufficiale: arriveranno a Parma venti nuovi agenti di Polizia a dare man forte contro spaccio e criminalità. Il ministero dell’Interno, nell’ambito del dispiego di forze previsto dopo il piano di assunzioni concluso con il concorso di fine 2017, ha destinato gli effettivi sul territorio. Piena soddisfazione dimostrata dagli ex parlamentari del Pd Patrizia Maestri, Giuseppe Romanini e Giorgio Pagliari: “Riconosciuto il nostro lavoro, grati al Ministro Minniti”.

Quella dell’arrivo a Parma di venti nuovi agenti di polizia è una notizia attesa – spiegano gli onorevoli – ed è l’esito del lavoro di pressing che abbiamo svolto con sempre maggiore insistenza negli ultimi mesi nei confronti del Ministero dell’Interno“. Gli stanziamenti vanno a completare il quadro delle 1.700 nuove assunzioni previsto dalle leggi di bilancio 2017 e 2018, avviando anche il piano straordinario per l’assunzione di oltre 7.000 agenti delle forze di polizia e vigili del fuoco tra il 2018 e il 2022. L’aumento di effettivi va a coprire le carenze d’organico denunciate più volte anche dal sindaco Federico Pizzarotti, che aveva scritto una lettera proprio al Ministro dell’Interno lamentando una flessione del 17,5% rispetto all’organico tabellare.

I nuovi agenti consentiranno di completare l’organico della questura di Parma ma ciò non basta. Occorre avviare immediatamente la revisione delle dotazioni organiche adeguandola alle mutate esigenze della città e continuare quel lavoro di sollecitazione per far sì che ulteriori rinforzi possano arrivare sul nostro territorio. Il fine deve anche essere quello di colmare quelle che paiono ingiustificate differenze rispetto alle città vicine. Ai nuovi parlamentari, in particolare a coloro che hanno fatto della ‘sicurezza’ il vessillo della campagna elettorale, il compito di continuare questo percorso“, hanno specificato in una nota congiunta Maestri, Pagliari e Romanini.

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