Parma, un altro successo: coordinerà le Città Creative Unesco per la Gastronomia

Parma Coordinatrice delle Città Creative della Gastronomia Unesco: “Grandi responsabilità, ora lavorare nel concreto per…

Parma Coordinatrice delle Città Creative della Gastronomia Unesco: “Grandi responsabilità, ora lavorare nel concreto per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030

PARMA | Parma è stata nominata Coordinatrice delle Città Creative della Gastronomia: un riconoscimento che le è stato insignito nel dodicesimo meeting annuale del Network Città Creative che si è tenuto nei giorni scorsi a Cracovia e a cui hanno partecipato l’assessore Cristiano Casa con Carlotta Beghi e Costanza Ferrarini dell’Ufficio Unesco del Comune di Parma. “Orgogliosi – commenta l’Assessore – ora al lavoro per gli obiettivi dell’agenda 2030.

Importante riconoscimento per la città dal Network Città Creative dell’Unesco che si è riunito a Cracovia nei giorni scorsi: le 180 città della rete hanno eletto Parma come Coordinatrice, in vista del raggiungimento degli obiettivi fissati dall’agenda 2030. Le due funzionare del Comune, Carlotta Beghi e Costanza Ferrarini, presenti all’incontro insieme all’assessore Cristiano Casa, dovranno collaborare direttamente con il Segretariato Unesco per tutte le questioni programmatiche facendosi portavoci non solo di Parma, ma di tutte le Città Creative Italiane. 

È con grande orgoglio e soddisfazione che Parma ha assunto il ruolo di Coordinatrice del Network delle Città Creative della Gastronomia UNESCO. Siamo consapevoli – ribadisce l’assessore Cristiano Casa – delle grandi responsabilità che ci sono state affidate, ma siamo altresì certi che, grazie alla straordinaria collaborazione che si è creata con le altre città ed all’attenzione che ci è stata riservata anche da parte di UNESCO, potremo lavorare in maniera concreta per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030“. 


L’impegno di Parma come Coordinatore avrà la durata di due anni. Un ruolo importante, che è stato messo in risalto anche dal presidente della Fondazione Massimo Spigaroli che ha sottolineato l’importanza dell’accesso al gruppo direttivo: “La responsabilità – conclude – di dirigere le città che a livello mondiale rappresentano la Gastronomia, implica un’implementazione di tutti i servizi e le offerte riferiti agli ambiti di eccellenza di Parma, a partire dalla formazione per arrivare allo sviluppo delle tecnologie di produzione“.

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