“Welcome”, il progetto no-profit di Parma che crea vera integrazione
L’agenzia di Parma The Ad Store lancia “Welcome“: progetto che ha coinvolto 30 rifugiati di un centro di seconda accoglienza
PARMA | Presentato presso la sede di Forum Solidarietà nella “Giornata Mondiale dei Diritti Umani”, il progetto di The Ad Store Italia, agenzia di comunicazione con sede in città, ha saputo concentrare le competenze dei propri dipendenti in un programma d’integrazione. I membri dell’azienda hanno dedicato tempo ed esperienza professionale ad una trentina di rifugiati ospiti di alcuni centri di seconda accoglienza presenti sul territorio.
“Welcome“, questo il nome del progetto. Una scelta che rispecchia concept e finalità dell’operato: fornire un aiuto concreto a persone che necessitano di accoglienza e avviare un progetto di welfare aziendale. “Con questa collaborazione – spiega Elena Dondi, presidente dell’Associazione – abbiamo creato un terreno fertile per nuove opportunità. Il lavoro da parte dei ragazzi di ‘The Ad Store’ è stato creativo e di squadra. Aver saputo fare rete e creare relaiozni, permetterà a questo percorso di non terminare con questa esperienza“.
Natalia Borri, presidente di The Ad Store, ha voluto sottolineare come tale progetto di volontariato d’impresa sia totalmente no profit. “Abbiamo voluto mettere a disposizione le nostre competenze non al servizio di un prodotto ma delle persone. Durante gli incontri che abbiamo effettuato con i ragazzi – spiega la Presidente – abbiamo dedicato del tempo per trasmettere alcune informazioni che troppo spesso noi diamo per scontate. Ad esempio, come scrivere un curriculum o come presentarsi ad un colloquio di lavoro“.
Un giro per la città: orientarsi e incontrare gli altri
Tra le informazioni spesso ritenute scontate, c’è anche quella del movimento nello spazio cittadino. Tuttavia, dare e ricevere indicazioni è il miglior modo per orientarsi e dare agli altri la possibilità di farlo. “Abbiamo girato per la città facendogli notare quali sono i luoghi di ritrovo – prosegue Ntalia Borri. Siamo partiti dalle informazioni per noi più semplici, per poi arrivare a capire come spostarsi con i mezzi pubblici“.
Il Prefetto di Parma, Giuseppe Forlani, ha espresso il suo sostegno all’iniziativa: “Nella nostra città, abbiamo ormai seconde e terze generazioni di stranieri, tanti sono diventati italiani a tutti gli effetti, ma un afflusso così numeroso e in un tempo così ristretto può mettere davvero a dura prova. Allora il volontariato d’impresa, e in particolare l’esperienza di The Ad Store, per quelle che sono la sua missione e la sua vocazione, mi sembra che possano essere un grande segnale positivo“.
L’esperienza di Diane: “Esperienza bellissima”
Diane, arrivata in in Italia due anni fa dal Camerun, ha potuto toccare con mano questa esperienza. “Il modo di accoglierci dei ragazzi di The Ad Store è stato molto simpatico. Per quanto mi riguarda è stato bellissimo. Ci siamo presentati e abbiamo attuato un percorso di apprendimento. Abbiamo capito come presentarci ad un offerta di lavoro. Anche se la mia prima esperienza è andata malissimo, al colloquio ho risposto che dovevano leggere il curriculum, perché non sapevo cosa dire”.

