“We will rock you”, il musical dei Queen al Teatro Regio: “Che emozione” | INTERVISTA

Michaela Berlini racconta “We Will Rock You”: domani al Regio in una nuova edizione il musical dei Queen

We Will Rock You – Il Musical arriva al Teatro Regio di Parma, a chiusura di un tour eccezionale nei teatri italiani, domani 11 aprile. Dopo 12 anni di scena a Londra e oltre 2700 spettacoli, il musical torna nei teatri italiani in una nuova edizione totalmente rinnovata. Sotto la direzione di Tim Luscombe, la produzione di Carlo Trotta sbarca nel tempio della lirica parmigiano. “Rispetto all’edizione del 2009, che è stata la prima in Italia, quest’edizione non è una replica dell’originale, ma una rappresentazione con un nuovo allestimento, nuove coreografie e testi riadattati“, spiega l’assistente alla regia Michaela Berlini. Il pubblico del Regio, dunque, si troverà un copione ampliato nei personaggi, con nuovi dialoghi e battute che riprendono meglio l’attualità: ciò che rimarrà invariato, invece, è la trama e la parte musicale.

Il suono dei Queen – prosegue la Berlini – è stato ricercato in modo meticoloso: c’è stato un lavoro eccezionale della band, anche nei dettagli, tanto che spesso gli spettatori pensano che siano musiche registrate ed originali dei Queen, mentre la nostra band suona sempre e tutto dal vivo“. Le nuove generazioni sono quelle che rimangono più colpite da “We Will Rock You“, come conferma Michaela: “I Queen sono immortali: sono musica che fa storia e non tramonta mai. Si tratta di andarla a riscoprire. Oggi i giovani ascoltano in modo selettivo e solo se indirizzati: la musica dei Queen, invece, è complessa e per molto tempo è stata anche sottovalutata. Una volta che la scoprono, però, l’adorano“.


La trama: Galileo, 17 anni, e un dono nascosto…

“We Will Rock You” è una storia di fantasia, che immagina il mondo da qui a 300 anni: una terra completamente disidrata con al centro un grande centro commerciale, il Planet Mall. La Killer Queen, interpretata da Valentina Ferrari, è il potere becero che non si accorge che ciò che ha generato le si ritorce contro: tutti devono essere omologati al sistema. Un sistema da cui esce Galileo, un giovane 17enne interpretato da Salvo Vinci, che non viene ascoltato dagli insegnanti e che viene “bullizzato” dai compagni; come lui anche Scaramouche, impersonata da Alessandra Ferrari.

Tra i due nasce un’amicizia e l’idea di ribellarsi dal sistema che li opprime: l’obiettivo è proprio riportare in vita la musica dal vivo, che il potere di Killer Queen aveva bandito per reprimere l’aggregazione e la possibilità di interrogarsi e fare domande. “Una trama semplice – spiega l’assistente alla regia – che miscela ironia, ma anche critica all’istruzione e ad un mondo che porta all’omologazione e alla dipendenza dalla rete. La cosa che rimane agli spettatori è che se si resta da soli – se si ha dei talenti e non c’è nessuno che li alimenta – non si va da nessuna parte“.

FOTO: MORENA BRENGOLA E FABIO DIENA

“Il Regio? Una vera emozione”

Le audizione per la nuova edizione del musical sono iniziate lo scorso maggio e sono proseguite per due mesi: “Si sono presentati in molti – continua Michaela – tra cui anche i professionisti che hanno partecipato all’edizione replica del 2009“. Tra questi, sono stati confermati nello staff Valentina Ferrari, Paolo Barillari, Salvo Vinci, Loredana Fadda e Massimiliano Colonna. “La nostra squadra è composta da tanti ragazzi che si sono meritati il posto alle audizioni: abbiamo fatto un mese di prove, affrontato il testo leggendolo insieme e poi lavorato sulle vocalità a pari passo con l’interpretazione del personaggio. Un bel lavoro di squadra, dove ognuno di noi ha tirato fuori il suo bagaglio personale“.

Non mancheranno le emozioni domani sera sul palco del Regio: “Quando ci hanno comunicato la disponibilità del Teatro Regio sono tutti esplosi di gioia. Siamo contentissimi di esibirci in questo splendido teatro con il nostro musical: uno spettacolo dove la musica è importantissima e faremo di tutto per onorarlo a livello di storia e di trama“, conclude Michaela Bertini.

Foto Credits: Morena Bregola e Fabio Diena

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