Il “Giardino Ritrovato” è realtà: conclusi i primi lavori al Parco Ducale

Si è concluso il primo stralcio dei lavori per la valorizzazione ed il recupero del limite…

Demolito il vecchio muro su viale Piacenza: ora il secondo stralcio di lavori che prevede la riqualificazione delle mura farnesiane

Si è concluso il primo stralcio dei lavori per la valorizzazione ed il recupero del limite Nord-Est del Parco Ducale, con la demolizione del muro su viale Piacenza. Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino, Federico Pizzarotti. “Inauguriamo uno spazio verde a disposizione di tutta la città – ha spiegato alla cerimonia inaugurale – si tratta di un intervento che ha richiesto anni e che permette di avere una nuova prospettiva da viale Piacenza sul retro del Palazzo Ducale“.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Salvatore Altavilla, ha posto l’accento sul fatto che l’apertura del nuovo spazio verde sul retro del Palazzo Ducale costituisce, oltre che un’opera bella esteticamente, anche un elemento importante sul piano della sicurezza. “Le caserme – ha rimarcato – sono luoghi da percepire come entità vicine ai cittadini e questo progetto ha permesso di mettere in dialogo il Palazzo Ducale con la zona di viale Piacenza e costituisce un ponte ideale tra due istituzioni la sede dell’Arma dei Carabinieri, Istituzione dello Stato Italiano, e l’Efsa, Istituzione Europea“.


L’intervento è stato pianificato dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, guidato da Michele Alinovi, con costi pari a 1.281.000 euro ed è stato messo in atto da Parma Infrastrutture Spa. Il progetto nasce da un ripensamento del comparto che gravita attorno alle sede dell’Efsa ed al Parco Ducale, con l’intento di migliorare i collegamenti ciclo pedonali tra la zona nord della città e viale Piacenza, dal momento che l’abbattimento del muro e la riqualificazione della porzione di Giardino Ducale prelude alla realizzazione di percorsi ciclo pedonali ad hoc.

Al posto del muro, che un tempo divideva viale Piacenza dal Parco Ducale, è stata realizzata una nuova cancellata. Sono state realizzate nuove trottatoie che corrono dall’ingresso posteriore del Palazzo Ducale fino a Viale Piacenza, rivolte verso la sede dell’EFSA, con l’inserimento di un nuovo cancello carrabile e di dissuasori a tutela dell’accesso, riservato ai carabinieri. Si è aperta, in questo modo, una nuova prospettiva verso viale Piacenza da cui è visibile il retro del Palazzo Ducale ed è stato rifatto il prato nella zona sottoposta ad intervento. La demolizione del vecchio muro ha posto, in questo modo, in dialogo due zone della città prima tagliate in due dalla barriera in mattoni che costeggiava viale Piacenza, in quel tratto.

L’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Alinovi, ha ringraziato il progettista, architetto Guido Canali, Stu Authority, Parma Infrastrutture, il Comando Provinciale dei Carabinieri, Efsa, le Sopraintendenze Architettonica ed Archeologica, i tecnici che hanno collaborato, le maestranze e la ditta esecutrice. “Grazie ad un gioco di squadra – ha ricordato – è stato possibile raggiungere questo importante obiettivo. Si apre una nuova prospettiva sulla città, abbattere muri, oggi, è un gesto rivoluzionario e vuole essere un messaggio che ha una valenza importante per i significati ad esso legati che unisce le istituzioni coinvolte“. L’Assessore ha ricordato i prossimi interventi che riguarderanno il recupero della porzione di mura farnesiane, all’interno del Parco Ducale, di alcune aree verdi, e degli spazi da adibire ad arena funzionale al Teatro al Parco e giochi bimbi, nuove aree fruibili dai cittadini.

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