Affidi Bibbiano, la Lega a Pizzarotti: “Quanti i minori tolti alle famiglie di Parma?”

Dopo gli ultimi sviluppi del “Caso Bibbiano” anche la consigliera della Lega Laura Cavandoli ha…

Interrogazione della Cavandoli in Consiglio Comunale: “Non chiediamo al Comune rassicurazioni, ma dati ed informazioni precise”

Dopo gli ultimi sviluppi del “Caso Bibbiano” anche la consigliera della Lega Laura Cavandoli ha presentato un’interrogazione al Consiglio Comunale di Parma per chiedere dati ed informazioni precise sulla situazione degli affidi a Parma. “Quanti sono a Parma i bambini tolti alle famiglie dai servizi sociali? Con quali associazioni ed enti collabora il Comune in materia di minori?“. Nell’interrogazione, firmata anche dagli altri esponenti della Lega in Consiglio Comunale, si chiedono informazioni su eventuali rapporti con le associazioni e le persone coinvolte nell’inchiesta partita da Bibbia e i criteri usati dai servizi sociali del Comune.

Le associazioni coinvolte nell’inchiesta con accuse terrificanti – prosegue la Cavandoli – fino a ieri venivano presentate come un modello da molti amministratori e dalla regione, tenevano convegni pubblici e di formazione, sedevano ai tavoli programmatici e organizzativi. Se in Emilia alcuni servizi sociali sono stati usati per adottare discutibili tesi psicoterapeutiche, per applicare ideologie e teorie gender, per creare un business economico sulla pelle dei bambini, vogliamo essere certi che a Parma non sia accaduto, non accada e non possa mai accadere nulla di simile“.


Riprendendo i capi d’accusa dell’inchiesta di Bibbiamo Laura Cavandoli afferma: “Vogliamo sapere quanti sono i minori attualmente tolti alle famiglie, chi seleziona e controlla le associazioni, gli enti e le famiglie con cui il Comune collabora e se vengono rispettati i criteri di legge per individuare gli affidatari“.

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