La piena del Po transita nella Bassa parmense: è ancora allerta, ma il livello è in calo

Continua la piena del Po che ieri in mattinata ha oltrepassato Piacenza con m 8,20 sullo…

Continuano i lavori di monitoraggio del Po in piena da parte dei tecnici del Consorzio della Bonifica Parmense e del personale AIPo

Continua la piena del Po che ieri in mattinata ha oltrepassato Piacenza con m 8,20 sullo zero idrometrico ed è poi transitata a Cremona con quote di poco superiori alla soglia 3 di criticità. Nella zona est della Bassa Parmense i livelli stanno crescendo, si lavora da due giorni senza sosta per scongiurare il sormonto degli argini, l’erosione e le infiltrazioni. I livelli di piena interessano le aree golenali. Il personale AIPo sta lavorando H24 per il monitoraggio dalla sala servizio di piena centrale, insieme a 40 tecnici del Consorzio della Bonifica Parmense. Sotto osservazione è la chiavica antirigurgito di Sanguigna e Mezzani-Bocca d’Enza.

La Regione Emilia-Romagna ha confermato con bollettino Arpae n. 114 la criticità idraulica ROSSA anche per la giornata di oggi, nella pianura e bassa collina emiliana occidentale e nella pianura emiliana centrale per via del transito della piena del fiume Po con livelli idrometrici previsti superiori alla soglia 3. Per quanto riguarda la viabilità, personale della Provincia di Parma sorveglia ininterrottamente i due viadotti che collegano questo territorio al Cremonese.


Il punto della situazione

A Mezzani il colmo della piena è arrivato questa notte alle 5.00: “L’abbiamo tenuta – ha commentato il sindaco Nicola Cesari, da ieri in prima linea con i volontari – un sacchetto dopo l’altro“. Prosegue la sorveglianza degli argini con i volontari. Chiusi ancora i ponti di Viadana e Guastalla.

Descrescita lenta anche a Colorno, dove non si è resa necessaria la chiusura del Ponte che collega il Parmense a Casalmaggiore, in quanto il Po è rimasto nei livelli massimi consentiti. Anche qui la Protezione Civile è al lavoro sugli argini di Sacca. Nessun problema per il “rigurgito” del Grande Fiume nel Parma, che attraversa l’abitato di Colorno.

L’allerta rossa, che permane fino a domani, è anche nei territori di Sissa, Roccabianca e Polesine: in quest’ultimo le acque del Po hanno raggiunto due ristoranti e un circolo sportivo che si trovano nella golena. Rimangono evacuati. in tutti i Comuni che ne avevano dato disposizione, gli abitanti delle golene fino alla cessata emergenza.

© riproduzione riservata