Parma, 500 nascite da inizio emergenza: ieri nata la prima bimba da mamma positiva
Nella giornata di ieri, 28 aprile, è nata la prima bambina da mamma Covid positiva….
Nella giornata di ieri, 28 aprile, è nata la prima bambina da mamma Covid positiva. La piccola è in ottime condizioni di salute ed è risultata negativa al tampone, ulteriore prova delle teorie già formulate di non trasmissione verticale, da madre a figlio, del virus. La bimba è ora sotto tutela del reparto di Neonatologia dell’Ospedale Maggiore di Parma. ““La bambina dopo una prima fase di attento monitoraggio delle condizioni cliniche – dichiara la professoressa Serafina Perrone direttrice della struttura di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – sarà condotta dalla mamma. L’assistenza e gli aspetti relazionali madre e neonato in queste circostanze sono fondamentali e costituiscono una sfida anche per noi operatori sanitari. Abbiamo gestito madri con pregressa infezione, convalescenti, e madri con infezione sospetta. Per noi neonatologi l’assistenza centrata sulla famiglia è la priorità“, conclude la professoressa.
“Abbiamo già avuto 4 parti in donne gravide covid che si erano nel frattempo negativizzate, ieri ha partorito la prima donna ancora positiva. Da inizio emergenza, in collaborazione con le strutture territoriali di Azienda Usl, abbiamo seguito 11 donne in tutto e nessuno dei neonati era positivo. Anche i parti sono stati tutti naturali, ad eccezione di un cesareo su una donna che però aveva già precedentemente partorito con un cesareo”. Queste le parole di Tiziana Frusca, direttrice della struttura di Ostetricia e ginecologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Nel reparto Maternità, da gennaio ad oggi, sono nati 870 bambini. Di questi, 504 da fine febbraio, con 107 parti in più in confronto allo stesso lasso di tempo dell’anno scorso. Un aumento dei parti avvenuto anche per la temporanea sospensione della Maternità all’Ospedale di Vaio, circa 70 neonati infatti fanno riferimento al territorio fidentino.
I percorsi covid e non covid nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Parma sono all’opera da inizio emergenza. A seguito della organizzazione è stata creata un’area Covid, nella quale le pazienti con sintomi vengono visitate, con dovute precauzioni, in aree destinate a pazienti malate di coronavirus. Un’importante trasformazione interna che ha permesso la salvaguardia delle donne non positive che accedono al Pronto soccorso e all’accettazione, realizzando quindi un sostanzioso lavoro di screening della popolazione ed evitando la fusione tra gruppi di pazienti potenzialmente positive e sane. Nel reparto di Neonatologia sono state adoperate nuove norme organizzative per l’assistenza al neonato da madre con infezione sospetta o certa da COVID-19. Il percorso del bambino da madre con infezione sospetta o certa da Coronavirus è stato stilato sulla base delle più attuali evidenze disponibili in letteratura, con costanti e regolari aggiornamenti.

