Per il triennio 2019-2021 le due Aziende sanitarie hanno già obiettivi, azioni e risorse per assicurare ai cittadini un equo e tempestivo accesso ai servizi sanitari

Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria fanno rete insieme agli Ospedali privati accreditati – clinica Città di Parma, Piccole Figlie Hospital e clinica Val Parma . con la sigla di un nuovo accordo per migliorare le liste d’attesa degli interventi chirurgici programmati. Per il triennio 2019-2021, con il parere favorevole della Conferenza Sociale e Sanitaria Territoriale, le due Aziende sanitarie hanno già messo nero su bianco obiettivi, azioni e risorse per assicurare ai cittadini di Parma e provincia un appropriato, equo e tempestivo accesso ai servizi sanitari sia ambulatoriali che ospedalieri.

In particolare, in ambito ospedaliero, il Piano provinciale definisce le azioni per assicurare i tempi di attesa previsti per gli interventi chirurgici oggetto di monitoraggio, in base alle classi di priorità. Si tratta di interventi chirurgici che vanno dal trattamento di patologie tumorali alla protesi d’anca, mentre le classi di priorità sono: A, intervento da eseguire entro 30 giorni, B entro 60 giorni, C entro 180 giorni, D entro 12 mesi. Oggetto dell’accordo presentato ieri sono gli interventi chirurgici programmati, a favore di persone in attesa di ricovero all’Ospedale Maggiore. Si tratta di interventi di bassa complessità, ma ad altissima richiesta a Parma e provincia, quali ernie, asportazione di cistifellea in laparoscopia, legatura e stripping di vene delle gambe, trattamento di emorroidi.

L’accordo prevede che dal primo luglio a fine anno, questi Centri garantiscano 242 interventi e si aggiunge a un protocollo d’intesa già siglato tra Azienda Ospedaliero-Universitaria e clinica Città di Parma, grazie al quale prosegue la collaborazione in area ortopedica per interventi di traumatologia a bassa complessità. D’intesa tra AUSL e Ospedale Maggiore è stata inoltre aumentata l’offerta di interventi chirurgici da parte dell’Ospedale Santa Maria di Borgotaro con ulteriori 50 interventi di colecistectomia laparoscopica e riparazione di ernia inguinale nel 2019 ed è stata inoltre avviata una collaborazione tra gli Ospedali di Vaio e di Borgotaro con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria per l’area ortopedica.

© riproduzione riservata