L’ultimo saluto ad Angelo Giavarini, un uomo sempre dalla parte dei più deboli

Se ne va Giavarini un uomo di grande cultura, dal cuore immenso, un simbolo per la Sinistra di Parma e Provincia; ieri i funerali in mezzo a tanti amici e compagni

Se ne va Giavarini un uomo di grande cultura, dal cuore immenso, un simbolo per la Sinistra di Parma e Provincia; ieri i funerali in mezzo a tanti amici e compagni

Se ne è andato Angelo, la notizia è circolata rapidamente come un fulmine a ciel sereno tra gli ambienti della Sinistra Parmense. Parliamo infatti di Uomo con alle spalle un trascorso importante di lotte politiche. Un emblema di quella bella Sinistra, vera e incapace di scendere a compromessi, che oggi non c’è forse più. Angelo non era solo un Comunista modello, amato da tutti i Compagni, era soprattutto una gran bella persona.

Le sue idee continueranno a vivere in chi resta, potremmo dire parafrasando il Che. La verità è però che Angelo mancherà e molto alla sua gente. Ieri molte persone si sono riunite per dargli l’ultimo saluto, prima che la salma raggiungesse Valera e venisse cremata. Angelo ha avuto il merito di avvicinare due nazioni molto lontane, Italia e Cuba. Con la sua Associazione di Amicizia Italia – Cuba ha svolto un compito eccezionale e oggi in tutte le parti del mondo c’è qualcuno che lo ricorda.


Chi ha avuto la fortuna di conoscere Angelo ne conserverà sempre un bellissimo ricordo. Il suo sorriso, la sua generosità estrema, il grande cuore e soprattutto la sua determinazione nell’essere sempre “dalla parte dei più deboli” guideranno chi seguirà e sue orme. Non possiamo che unirci al grido di dolore e condoglianza. Che la terra ti sia lieve Angelo.

Il saluto dei Giovani Comunisti, i “suoi ragazzi”

L’Esecutivo provinciale dei Giovani Comunisti porge le proprie condoglianze, per la morte del compagno Angelo Giavarini, alla sua famiglia e al Circolo “Sanchez-Verti” di Parma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba di Parma.

Angelo chiedeva sempre dell’attività dei Giovani Comunisti, diceva sempre che i giovani erano il futuro.

Non si arrendeva mai. Quando vi era un dibattito sulle questioni più disparate interveniva sempre. Era convinto di ciò che faceva e con i suoi sforzi ha aiutato tanti compagni in giro per il mondo.

Dalla Palestina al Donbass, dall’America Latina all’Africa, in qualsiasi campagna per la solidarietà e la pace tra i popoli era presente per sensibilizzare i cittadini di una città piccola come Parma ai temi di paesi lontanissimi che grazie a lui abbiamo sentito molto più vicini.

Possiamo dire, senza timore di sbagliarci, che nessun comunista parmigiano avesse una dimensione della sua militanza così internazionale come Angelo.

Non possiamo che raccogliere le sue esortazioni a lottare per un mondo più giusto. A solidarizzare ed aiutare materialmente, anche nel nostro piccolo, i popoli che lottano negli altri paesi per un mondo più giusto. Un mondo socialista.

Hasta la victoria siempre compagno Angelo!

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