È tutto pronto per il secondo appuntamento di “L’Artusi d’autunno in Appennino”, la manifestazione itinerante fra le province di Parma e Piacenza che dà spazio al grande maestro delle ricette di tipo familiare. Si sta infatti per alzare il sipario della famosissima “Fiera Nazionale del Fungo Porcino” di Albareto, in programma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre: una kermesse che porta in Val di Taro migliaia di amanti dell’unico micete che vanta la denominazione europea IGP (Indicazione Geografica Protetta). Per l’occasione tutti i visitatori possono scoprire i segreti e la cultura della cucina domestica: il vero “vangelo” di Artusi. Gli amanti della buona tavola non possono perdersi, in modo particolare, l’area di show cooking nel salone Berzolla, allestita domenica 2 pomeriggio a partire dalle ore 15.00 da Casa Artusi ad Albareto.

Da segnalare, poi, il ricco calendario di eventi collaterali alla Fiera, capaci di intrattenere in modo divertente ed accattivante il pubblico: momenti musicali, degustazioni di vini dei Colli di Parma e Piacenza, visite ad aziende specializzate nella lavorazione dei funghi e dei prodotti del sottobosco, l’opportunità unica di entrare in un caseificio dove si preparano le forme di Parmigiano Reggiano, che qui riposa e invecchia.

“L’Artusi d’autunno in Appenino” è una manifestazione organizzata dalla Strada del Fungo Porcino di Borgotaro, dal Consorzio di tutela del fungo porcino IGP, dalla Cooperativa Granducato, in collaborazione e con il sostegno del Gal del Ducato di Parma e Piacenza con i fondi europei della Misura 19 del PSR della Regione Emilia-Romagna.

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