Albareto, tutto pronto per il Montegroppo Music Fest
Montegroppo, il 26 luglio ritorna il ”Montegroppo Music Fest” Il Montegroppo Music Fest trae le sue…
Montegroppo, il 26 luglio ritorna il ”Montegroppo Music Fest”
Il Montegroppo Music Fest trae le sue origini nel paese omonimo. L’ultimo scampolo di Emilia prima di arrivare in Liguria, una piazzetta incastonata tra i monti, il rumore del torrente e la natura incontaminata. Un bar dove nelle sere d’estate si improvvisano Happening musical tra gli avventori. Una chitarra e un tavolo con qualcosa da bere sopra sono gli ingredienti per cantare fino a tarda ora. Questa è Montegroppo.
Qui il destino ha voluto che nascesse in una modesta cascina la madre di uno dei soprani più acclamati del ‘900, Lina Pagliughi. Apprezzatissima bambina prodigio inizia a cantare giovanissima e calca le scene dei teatri più prestigiosi tra cui il Teatro Colòn di Buenos Aires, il Covent Garden di Londra e il Metropolitan di New York che la annovera nella sua Hall of fame.
Al tavolo di quel bar una sera d’estate tre amici, il jazzista parmigiano Pampa Pavesi, Fabio Zecca e il tenore Francesco Pavesi discutono di un’idea, quella di far diventare quella piazzetta un palcoscenico: nasce, così, il Montegroppo Music Fest.
Giunto quest’anno alla quinta edizione, il Festival vedrà la partecipazione tra gli altri degli stessi direttori artistici, Francesco e Pampa Pavesi, di Letizia Brugnoli, Francesco Zarba, Giacomo Marzi, Livia Farnese, Paolo Mozzoni e Fabio Zecca.
La serata sarà impreziosita dal fotoprogetto “Il Piacere di trovarsi qui” a cura della fotografa Patrizia Caravaggio. Durante le performance musicali verrà proiettata una selezione di immagini di diversi autori che hanno trovato in Montegroppo e nella natura circostante fonte di ispirazione, tra questi la stessa Patrizia Caravaggio e Elisa Daidone, artista che vive e lavora a Milano, che ha individuato in Montegroppo, nella casa dei nonni, una sorta di buen retiro.
Iniziativa che va di pari passo con il Festival è l’assegnazione del premio MMF. Questo prestigioso riconoscimento è andato nella prima edizione al compianto Giorgio Gaslini e nel corso degli anni è stato assegnato a musicisti, esponenti del mondo del giornalismo e della cultura. La direzione artistica quest’anno ha deciso di assegnare il premio a Roberto Barrali, giovane e talentuoso pianista e direttore d’orchestra che vanta collaborazioni prestigiosissime a livello internazionale come quella con Antonio Pappano che lo ha voluto in un importante concerto tenutosi al NCPA di Pechino.
La serata sarà impreziosita dalla presentazione del libro “Giorgio Gaslini, non solo Jazz” a cura dell’autore Adriano Bassi alla presenza della moglie del maestro, l’attrice Simona Caucia. Presenterà la serata il giornalista Franco Brugnoli.
L’appuntamento è a Montegroppo di Albareto, in Piazza Lina Pagliughi alle ore 21.00 del 26 Luglio.

