“Rivitalizzare le strade” Ecco la proposta di Luigi Alfieri
Il candidato Sindaco Luigi Alfieri vicino ai residenti del Centro Storico e dell’Oltretorrente per proporre nuove soluzioni: “Meno alcol e rumore, più musica”
Il candidato Sindaco Luigi Alfieri vicino ai residenti del Centro Storico e dell’Oltretorrente per proporre nuove soluzioni: “Meno alcol e rumore, più musica“
Proprio in questi giorni l’Assessore Cristiano Casa ha tenuto una conferenza per illustrare i dati relativi ai controlli della Polizia Municipale. “È il balletto delle conferenze stampa. Una al giorno toglie il medico di torno“, commenta Luigi Alfieri. I dati snocciolati da Casa nella conferenza raccontano il lavoro della Municipale. Si parla di multe per alcolici, di limitazioni della vendita. Ma anche di contrasto al commercio irregolare. “Benissimo gli interventi della Polizia. Da ringraziare per il lavoro svolto. Ma non si potrebbe fare di più? Non si potrebbe fare meglio?“.
Alfieri si schiera dalla parte dei cittadini. In particolare di quelli dell’Oltretorrente, ma anche di altri molti quartieri lasciati nell’incuria e nel degrado. Cristiano Casa ha, infatti, parlato di presidi costanti e mirati sia in Oltretorrente sia in Piazza Ghiaia. “Eppure bottiglie e ubriachi in circolazione continuano a vedersi. Le risse sono frequenti, la situazione incontrollata. A dirlo non sono io – affonda Alfieri – ma le molte cittadine e i molti cittadini che incontro. E che non si stancano di denunciare ciò che succede sotto le loro finestre a tutte le ore del giorno e della notte. Per questo gli interventi repressivi devono esserci e a spettro più largo. Ma non possono essere l’unico ingrediente della ricetta: così il piatto risulta indigesto“.
La Movida? Un quartiere deserto in mano a pochi
Negli anni anche la Movida dell’Oltretorrente si è ridimensionata. Il quartiere è deserto e in mano a pochi. “Bisogna – spiega Alfieri – trovare un giusto equilibrio e consentire ai ragazzi di trovare luoghi per un divertimento sano. La Movida non può essere solo spaccio di alcool e rumore. Ma il rumore deve trasformarsi in suono. È la musica che deve plasmare i luoghi e le persone che quei luoghi frequentano. La musica, agli orari giusti, porta la vita“.
“Le misure repressive – conclude Alfieri – devono essere accompagnate da misure creative. Magari proprio cominciando a coinvolgere i giovani, gli studenti universitari che vivono in quel quartiere. Sono necessari interventi mirati e utili a rivitalizzare le strade per consentire alle persone di passeggiare in tranquillità. Per permettere ai giovani di divertirsi in sicurezza. Per lasciare che gli anziani vivano il loro quartiere in serenità. Serve cultura“.

