Alfieri, “Basta poco per far rivivere i parchi cittadini”
Il candidato sindaco di Parma non ha Paura, Luigi Alfieri, esprime la sua opinione riguardo il verde pubblico; “bisogna curare le aree verdi di Parma”
Il candidato sindaco di Parma non ha Paura, Luigi Alfieri, esprime la sua opinione riguardo il verde pubblico: “bisogna curare le aree verdi di Parma“
Luigi Alfieri, candidato a Sindaco di Parma, ha espresso la sua opinione riguardo la gestione del verde pubblico. Alfieri ha descritto la condizione delle aree verdi di Parma, individuando interventi atti a migliorarne lo stato.
“Le aree verdi di Parma non possono più essere lasciate a sé stesse“, ha dichiarato Alfieri. “Sono spazi che più di altri possono fare la differenza per la qualità della vita. Se curati e frequentati dai cittadini offrono svago, sport, incontro e possibilità di iniziative culturali. In stato di abbandono, invece, divengono ricettacoli di illegalità e terre di nessuno spesso pericolose“.
Alfieri concentra la sua attenzione sulla situazione del Parco della Cittadella. “Sappiamo bene degli onerosi appalti per la riqualificazione della Cittadella. In realtà, come sottolineato da Legambiente ancora in dicembre, riguardano in particolare l’illuminazione, il rifacimento delle strade e l’ex-Ostello. Non si parla del verde e nemmeno di tutte le altre emergenze costantemente segnalate dai cittadini“.
Il problema non si concentra esclusivamente nella Cittadella. “Il problema va oltre la Cittadella e il Parco Ducale – continua Alfieri- anch’esso in procinto di una riqualificazione. Il disagio riguarda anche il Parco Falcone e Borsellino e Primo Maggio, il Parco Ferrari, il Vero Pellegrini, senza contare tutti gli altri piccoli parchi di quartiere“.
Ancora Alfieri: “C’è bisogno di interventi urgenti“
Non solo critiche, ma anche soluzioni. Luigi Alfieri denuncia la necessità di interventi urgenti. “E’ necessario il ripristino delle aree bimbi e la manutenzione quotidiana. Sarebbe importante la messa a dimora di nuove piante, specialmente sui bastioni della Cittadella, oltre alla tutela degli alberi centenari del Parco Ducale“.
“Propongo la sistemazione e messa in funzione delle vasche del Parco Borsellino – continua Alfieri- e una migliore gestione del laghetto ducale. Utile anche una sistemazione delle panchine, dei campi di calcio e da basket in Cittadella e la collocazione di fontane funzionanti. Non per ultime, delle disinfestazioni accurate contro le zanzare nei mesi estivi“.
Alfieri elabora la sua ricetta per delle aree più sicure. “Bisogna favorire e incrementare le iniziative nei parchi pubblici, la circolazione turistica, percorsi naturalistici. La frequentazione allontana la delinquenza. E’ dunque importante mantenere e sostenere la presenza dei bar storici e delle strutture ludiche a pagamento“.
Particolare attenzione anche alla sicurezza. “E’ giusto garantire il controllo e la sicurezza, magari rivolgendosi anche a volontari quali militari in pensione – dichiara Alfieri. “Sono disarmati ma possono vigilare, segnalare e intervenire adeguatamente. Un discorso a parte andrebbe poi fatto per i Giardini di San Paolo e l’Orto botanico, da sistemare e rivalorizzare con iniziative più assidue così da farli riscoprire alla gente“.
“Per far rinascere questi spazi e salvarli dal degrado, bisogna prima intervenire e poi esserci, viverli“- conclude Alfieri. “Non sono necessari interventi faraonici, ma bastano attenzione e cura per l’esistente, con migliorie dove possibile. Questo vale per tutta la città. Tuttavia i parchi sono zone particolarmente sensibili e fondamentali per il benessere di una comunità“.
Lettera di Alfieri a Bussandri: il lavoro una questione primaria

