Alla scoperta di Riana e delle sue incisioni rupestri: camminata tra natura, storia e mistero
L’escursione inizierà dalla borgata di Riana, piacevole nucleo rurale appenninico nel Parco dei Cento Laghi
Sabato 18 ottobre 2025, nel cuore del Parco dei Cento Laghi, si terrà un’escursione guidata affascinante che unisce natura, archeologia e memoria pastorale: “Alla scoperta di Riana e delle sue incisioni rupestri”.
L’evento è inserito nel calendario Camminaparchi 2025/2026 promosso dai Parchi del Ducato.
Il percorso: tra borgo, pascoli e pietre incise
L’escursione partirà alle 15:30, con ritrovo davanti alla Cascina Cavalli di Riana, lungo la Strada del Groppo Sovrano, nel comune di Monchio delle Corti . Il cammino si concluderà intorno alle 18:00. Il percorso è pensato per un pubblico ampio (turistico), con un dislivello totale di circa ± 130 metri. Non si tratta di un itinerario difficoltoso, ma sono previsti tratti su pietraia e passaggi in terreno scosceso che richiedono attenzione e un passo cauto. Uno degli obiettivi principali è condurre i partecipanti fino ai massi incisi, custoditi nel paesaggio tra i pascoli e le pietraie. Le incisioni, legate all’antica cultura pastorale locale, sono tracce enigmatiche lasciate su grandi blocchi rocciosi, circondati da resti di antichi ricoveri pastorali.
Cosa serve sapere per partecipare
L’organizzatore dell’escursione è Giacomo Galli, guida turistica e guida ambientale. La partecipazione è a pagamento: € 15 per gli adulti, € 8 per i ragazzi fino a 14 anni.
È obbligatoria la prenotazione, contattando il numero 329/0027969 o scrivendo a levisiteinsolite@gmail.com.
Quanto all’equipaggiamento, serve:
- scarpe da escursione (evitare scarpe da ginnastica)
- acqua e ricambio
- abbigliamento a strati
- indumenti impermeabili in caso di pioggia
- disinfettante per le mani
Perché partecipare: Natura, memoria, identità locale
Questo tipo di escursioni va oltre il semplice camminare: è un’occasione per:
- connettersi con il paesaggio montano dell’Appennino parmense, scoprendo specie vegetali e ambienti caratteristici;
- leggere la memoria storica del territorio, attraverso le tracce incise lasciate da chi ha vissuto questi luoghi, spesso legate all’economia pastorale;
- riappropriarsi del patrimonio locale minore — luoghi poco conosciuti, che rischiano l’oblio — valorizzandoli con una fruizione consapevole e guidata.
Per il borgo di Riana, la camminata rappresenta un’occasione per far emergere la propria identità storica e ambientale, allargando l’attenzione oltre i centri più noti.

