Appennino Tosco Emiliano: “Gestire diversamente la foreste per aiutare il clima del pianeta”

Il Centro Uomini e Foreste d’Appennino ha promosso il progetto dell’Associazione Temporanea di Scopo “Ecoforest“,…

Il Centro Uomini e Foreste d’Appennino ha promosso il progetto dell’Associazione Temporanea di Scopo “Ecoforest“, un accordo siglato tra il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, l’Università di Parma, l’agenzia di formazione IRECOOP, i Consorzi Forestali Alta Valle del Secchia e Alpe di Succiso e le imprese/cooperative agricolo/forestali I Briganti di Cerreto, le Piagne e Manoverde. La collaborazione nasce per contrastare il cambiamento climatico in atto, infatti, I dati registrati in questi ultimi anni mostrano che il cambiamento climatico sta già avendo un forte impatto negativo anche sulle foreste dell’Appennino al punto che risultano quanto mai urgenti azioni per aumentare la resistenza delle foreste agli effetti negativi del cambiamento climatico.

Inoltre le foreste dell’Appennino, contribuiscono all’assorbimento della CO2. Le faggete, possono infatti fungere da importanti depositi stabili di CO2, ma anche da sorgente di anidride carbonica in ragione della loro gestione più o meno attenta, contribuendo, nel caso di una gestione inadeguata, addirittura al riscaldamento globale. Per queste ragioni il progetto Ecoforest ha l’obiettivo generale di monitorare le variazioni degli stock di carbonio in foreste appenniniche verificando l’efficacia di specifici interventi selvicolturali affinché, siano massimizzate le funzioni di sequestro e stoccaggio di carbonio.


Il Progetto rappresenta un approccio innovativo alla gestione delle foreste – dice Willy Reggioni, responsabile del “Centro Uomini e Foreste” – e una prima opportunità per contribuire al miglioramento di un settore che sinora ha mostrato molto più interesse a quello che si poteva ricavare dal bosco, ma che al momento è sprovvisto di linee guida elaborate con un rigoroso approccio sperimentale. Anche nel nostro Appennino occorre rilanciare il bosco per contrastare il cambiamento climatico. Le foreste d’Appennino sono la nostra Amazzonia, ma la quantità di carbonio stoccato negli ecosistemi forestali varia in funzione della gestione e delle modalità di utilizzo. L’obiettivo è di monitorare le variazioni degli stock di carbonio in foreste appenniniche gestite con tradizionali finalità produttive verificando l’efficacia degli interventi“.

© riproduzione riservata