Per l’Appennino Festival è una tradizione: la tappa in terra parmense, al Museo Guatelli, rappresenta un appuntamento irrinunciabile per la manifestazione organizzata da “Le Vie del Sale” con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, di Credit Agricole, della Regione Emilia Romagna, del Ministero per i beni e le attività culturali e di alcuni sponsor privati.

Così il 3 e 4 settembre il Festival approderà a Ozzano Taro e per la precisione al Museo Guatelli: il 3 alle 21.00 proprio lì è in programma il concerto della corale “Verdi”, mentre il 4 alle 15 ci sarà la festa nella corte rurale che è sede del museo e la visita guidata alla collezione a cura dell’associazione “Amici di Ettore Guatelli” (per info: www.amiciguatelli.it).

Il Museo Ettore Guatelli è un museo etnografico che ospita la grande collezione di oggetti correlati alla vita contadina raccolti da Ettore Guatelli, nato nel 1921 e divenuto maestro elementare nei primi anni del dopoguerra: interessato agli oggetti in quanto testimonianza della storia dell’Uomo, Guatelli era soprattutto affascinato dalle storie che essi portano con sé e sono in grado di narrare. Il Museo racconta le condizioni di vita dei lavoratori tramite una grande collezione di oltre 60.000 oggetti (utensili della cultura contadina, ma anche oggetti di uso quotidiano, scatole, giocattoli, scarpe, ceramiche), disposti scenograficamente alle pareti.