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Ecco l'Arciere Calaiò: "Darò tutto per questa maglia"

di Simone Buratti

Si presenta l’Arciere Calaiò, nuovo acquisto del Parma: “Il Tardini è un pezzo di storia di Parma”

Dopo la breve introduzione del Presidente Nevio Scala ecco l’Arciere Calaiò che si presenta:

Con quale spirito vieni a Parma?

È solo una questione di categoria, Parma è gloriosa. Il contesto è da serie A e in serie A dobbiamo riportare la squadra. Non mi spaventa la categoria, ho molto entusiasmo. Già a Napoli ho giocato in C1. Ringrazio la società e il Presidente per lo sforzo, spero di ricambiare l’affetto con i fatti e col sudore. Darò tutto me stesso.

Conosci già gli attaccanti del Parma?

Siamo tre punte ma credo di essere diverso dagli altri. Non sono una punta vecchio stampo, mi piace muovermi e andare in contro alla palla. Mi fido molto dei miei movimenti. Con lo spirito di gruppo non c’è problema alla concorrenza. Andando in campo con lo spirito da operaio riusciamo a sopperire a tanti difetti. Ci dobbiamo calare nella mentalità della categoria.

Sabato potresti già giocare?

Con lo Spezia ho già fatto il ritiro ma ho saltato le amichevoli. Mi manca minutaggio nelle gambe ma sabato sarò a disposizione. Una cosa che voglio chiarire: Calaiò non ha preso tempo, già da subito ero orgoglioso della trattativa col Parma. Dovevo solo sistemare questioni con lo Spezia.

È la prima volta che sei stato vicino a vestire la maglia del Parma?

Il mio provino da professionista lo feci a Parma. Ero piccolo e c’era un grande Parma. Quest’anno sono stato accostato al Parma con maggiore frequenza. Potrei chiudere la carriera qua. Ho visto le immagini della partita col Piacenza, è sempre bello partire col piede giusto. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte.

L’importante è lo spirito giusto. Anche tu sei sceso col pensiero giusto?

La Lega Pro è un campionato durissimo. È una questione fisica dove c’è meno qualità tecnica. Dobbiamo battagliare su tutti i campi contro tutte le squadre. Non sarà un campionato facile, è importante stare bene fisicamente nell’arco del campionato. Un mix di giovani ed esperti ci aiuterà. Spero di fare più gol possibili.

Come hai visto Lucarelli?

L’ho visto in forma, sembra un ragazzino. È il primo a fare gruppo, è giovane dentro. È un esempio per tutti anche per i più giovani. Ha una carriera lunga come la mia, dobbiamo trasmettere esperienza ai giovani.

Dal punto di vista contrattuale è previsto un tuo approdo in serie A?

Sì, il progetto è di due anni, vedremo con la società. Intanto pensiamo a quest’anno, non c’è fretta. C’è un bel rapporto con la società.

Ti piace il nuovo modulo 3-5-2?

Ho sperimentato tanti moduli, il 3-5-2 è uno dei più utilizzati perchè copri tutto il campo. Per vincere è importante prendere pochi gol, la squadra deve essere compatta.

Meglio cominciare al Tardini o in trasferta?

La prima a Parma ti darà quella spinta in più. Gli abbonamenti stanno andando bene, è importante avere la gente vicino. Sia nei momenti belli che brutti. Non sarebbe male avere la prima partita in casa. Giocai al Tardini col Napoli e vincemmo. Poi col Siena e col Torino. Per me il Tardini è storia, un monumento della città. Un campo bello e mantenuto bene. Ci sono i presupposti per fare bene.

Ecco l'Arciere Calaiò: "Darò tutto per questa maglia"