I due malviventi trafficavano dal 2009: l’intervento dei Carabinieri nel novembre scorso, le indagini, poi l’arresto

I Carabinieri del N.O.R. di Parma hanno arrestato due fratelli di origine dominicana, Garcia Guerrero David William e Garci Guerraro John William, a causa di traffico illecito di cocaina, che i due spacciavano dal 2009. Erano già noti alle Forze dell’Ordine per episodi di violenza degli anni scorsi; lo scorso novembre uno di loro era fuggito alla vista di una pattuglia, disfacendosi per strada di un involucro contenente la sostanza stupefacente di 5,90 g, e da allora sono proseguite le indagini, fino all’identificazione dei malviventi e al fermo avvenuto nei giorni scorsi.

La Procura di Parma quindi era sulle tracce dei due fratelli da mesi: nel novembre 2018 infatti, durante un controllo di pattuglie dei Carabinieri, Garcia Guerrero David William è fuggito, scagliando prima la bicicletta sulla quale stava viaggiando contro l’auto di servizio: nel correre si era disfatto di un pacchetto di cocaina che aveva con sé ed è stato trovato in possesso anche di pochi grammi di marijuana. Le indagini sono proseguite senza sosta e i Carabinieri hanno individuati venti soggetti ai quali era stata ceduta la sostanza: si tratta di persone, per lo più giovani, dai 18 ai 50 anni, tutti residenti a Parma, i quali hanno fornito informazioni sui tempi, i modi e le somme pagate per l’acquisto della sostanza illecita.

Ci sono acquirenti che sono arrivati a acquistare nel corso degli anni anche 150-200 cessioni, per questo il Giudice ha ritenuto l’attività dei due fratelli dominicani di intrinseca gravità. Si tratta dell’ennesima indagine che non si è fermata al sequestro occasionale, ma che ha impegnato la Polizia giudiziaria nel tentativo di ricostruire in maniera più scientifica possibile l’attività di spaccio sul territorio di Parma. In questo caso i due delinquenti erano già segnalati per violenze o guida sotto effetto di sostanza stupefacente, ma comunque la quantità di cocaina che i Carabinieri hanno calcolato sia stata venduta dal 2016 al gennaio 2019 è elevata: si contano oltre 1800 dosi, per un valore economico di circa 74.000 euro.

© riproduzione riservata