Tratto in arresto un cittadino nigeriano irregolare sul territorio: aveva fatto perdere le sue tracce nel 2018 dopo una condanna definitiva

La Squadra Mobile di Parma, nel corso di un servizio di pattugliamento, ha intercettato e riconosciuto un uomo arrestato nel 2015 per uso di stupefacienti che aveva fatto perdere le proprie tracce, dopo aver ricevuto una condanna definitva nel 2018. Si tratta di Jhon David classe ’92, cittadino nigeriano irregolare sul territorio nazionale, che usciva da un immobile di via Brescia; appena varcata la soglia, l’uomo, con fare circospetto, ha occultato un mazzo di chiavi all’interno della biancheria intima.

Gli agenti della sezione antidroga, dopo averlo seguito per accertarsi della sua identità, lo hanno bloccato recuperando il mazzo di chiavi ed una somma di 195€ in contanti custodita in tasca. Con le stesse chiavi di cui l’uomo era in possesso, gli agenti sono riusciti ad accedere prima all’abitazione da cui era uscito, poi nell’appartamento situato al primo piano. Nel corso della perquisizione dell’appartamento sono stati trovati sei ovuletti di cocaina per un peso complessivo di nove grammi e due sacchetti di plastica nera contenenti marijuana, per un peso complessivo di dodici grammi.

All’interno della stanza, inoltre, gli agenti hanno ritrovato tre confezioni da 22 grammi di mannitolo, utilizzata dagli spacciatori per “tagliare” lo stupefacente; Jhon David, al termine della redazione degli atti, è stato associato in via Burla.

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