L’Endurance Trail più lunga al mondo è realtà: partenza da Rimini e arrivo a Berceto

Si chiama “Avp501 Endurance Trail” ed è la più lunga gara podistica al mondo: oltre…

Si chiama “Avp501 Endurance Trail” ed è la più lunga gara podistica al mondo: oltre 500 chilometri da percorrere sui crinali appenninici dall’1 al 9 settembre

L'Endurance Trail più lunga al mondo è realtà: partenza da Rimini e arrivo a Berceto

@AndreaAdorni

EMILIA-ROMAGNA | Una gara podistica mai vista prima. Oltre 500 chilometri da percorrere sui crinali appenninici, in un ambiente paesaggistico come l’Alta Via dei Parchi tra Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Una settimana di tempo a disposizione, dall’1 al 9 settembre su un tracciato costituito al 95% di strade non asfaltate. La Avp501 Endurance Trail, si configura come la corsa di resistenza più lunga al mondo. Uno scenario da favola in territori poco conosciuti e alla portata di tutti che partirà da Pennabilli (Rimini) e terminerà a Berceto (Parma).

La gara prevede 501 km da percorrere in un tempo massimo di 200 ore, ossia 8 giorni e spiccioli, suddivisi in 8 tracce/percorsi attraverso appunto 8 parchi. 30.000 i metri di dislivello positivo in cui si potrà scoprire il meglio delle montagne appenniniche. Sarà l’occasione, quindi, di rintracciare luoghi di grande valore naturalistico, ricchi di importanti testimonianze storiche e culturali, laghi incontaminati, calanchi e falesie di gesso, castagneti, faggeti e praterie. Ma anche eremi, monasteri, antiche pievi. Un’avventura inaspettata da percorrere in una sola tappa e in modalità assistita: gli atleti dovranno gestire in autonomia i tempi di sosta, compresi quelli per l’approvvigionamento idrico e alimentare, per concludere la gara nel tempo massimo consentito.

L’Avp501 è una gara podistica rivolta agli atleti locali e internazionali, promossa della Regione Emilia-Romagna e organizzata dall’associazione sportiva Lupi d’Appennino di Piacenza, in collaborazione con Uisp Emilia-Romagna, Enti parco e il Cai gruppo regionale Emilia-Romagna.  “Questa Endurance trail è un grande appuntamento sportivo di livello internazionale, che permetterà di accendere i riflettori sulle straordinarie bellezze del nostro Appennino. Sempre più sport, turismo e ambiente, sono volano per una crescita sostenibile e di qualità della nostra regione, che piace sempre di più sia ai nostri connazionali, sia a visitatori e turisti dei Paesi di tutto il mondo“. Queste le parole con cui il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha spiegato l’importanza di eventi come questo nel tentativo di diffondere una maggiore cultura sportiva.


Il percorso e le soste previste; si corre anche in notturna

La gara prenderàil via alle 9.00 di sabato 1 settembre a Pennabilli (Rn). L’arrivo a Berceto, in provincia di Parma, dovrà essere effettuato entro domenica 9 settembre, alle ore 17. Sul percorso saranno presenti 38 ristori a intervalli di 10-15 km. Oltre a sette basi vita: centri organizzati dove gli atleti possono dormire, trovare assistenza medica e avere a disposizione effetti personali trasportati in base da chi gestisce l’evento. L’Endurance trail infatti non si configura come un percorse a tappe programmate, ma come un tracciato da percorrere in continuo – giorno e notte – con atleti che devono autogestirsi in ogni aspetto. I tempi di sosta, l’alimentazione e il materiale personale saranno a discrezione dei concorrenti. Le iscrizioni, aperte dall’1 marzo, chiuderanno il 31 luglio.

Il percorso è quello dell’Alta Via dei Parchi, in cui sono coinvolte tre regioni e di dodici province. Otto i parchi attraversati: dall’Appennino Tosco-Emiliano alle Foreste Casentinesi, dal Monte Falterona a Campigna; i cinque parchi regionali dell’Alto Appennino Modenese, le Valli del Cedra e del Parma, il Corno alle Scale, i Laghi di Suviana e Brasimone e Vena del Gesso Romagnola; il parco interregionale di Sasso Simone e Simoncello, incrociando le antiche vie dei pellegrini: Francigena e Romea. L’inizio della gara coinciderà con un week end di grande festa.

Una gara in sicurezza: attivato il sistema di emergenza-urgenza e le associazioni di volontariato

Per garantire la sicurezza dei podisti, ogni atleta sarà equipaggiato con un dispositivo Gps per la rilevazione della posizione. L’organizzazione, tuttavia, per garantire un’efficace assistenza sanitaria ha allertato il sistema di emergenza-urgenza del Servizio sanitario regionale, con il servizio 118, l’elisoccorso, le associazioni di volontariato sanitario Anpas Emilia-Romagna, Confraternita della Misericordia e Croce Rossa, infine il Soccorso Alpino Emilia-Romagna. In ognuna delle sette basi vita installate sarà presente un’ambulanza con personale medico e infermieristico; i 501 chilometri del percorso saranno monitorati invece dai volontari del Soccorso alpino.

Un percorso per tutti: l’Alta Via dei Parchi anche in mountain bike e in treno

Non solo atleti di trail running o escursionisti esperti. L’Alta Via dei Parchi può essere percorsa anche in mountain bike: una magnifica grande traversata lunga 672 chilometri, con 24mila metri di dislivello, da percorrere in 28 tappe. Un tracciato fruibile anche con l’utilizzo del treno, che permette di raggiungere comodamente l’inizio, la fine, oltre che un paio di punti intermedi dell’intera traversata.

© riproduzione riservata