Bagarre al Consiglio dell’Unione Valli Taro e Ceno: Giusti e Lusardi se ne vanno
Serata movimentata, quella dello scorso 30 luglio, al Consiglio dell’Unione dei Comuni Valli Taro e…
I sindaci di Bore e di Tornolo non partecipano alla votazione; eletto alla presidenza il Comune di Compiano
Serata movimentata, quella dello scorso 30 luglio, al Consiglio dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno: l’ordine del giorno prevedeva l’elezione del Presidente e del Vice Presidente. Prima della votazione, venuti meno quelli che dovevano essere gli accordi per l’elezione, i due sindaci di Bore – Diego Giusti – e di Tornolo – Renzo Lusardi – decidono di abbandonare l’aula e di non procedere al voto, insieme alle minoranze consiliari di Pellegrino Parmense, Bedonia, Borgotaro e Varsi.
“Come sindaco di Bore – spiega in un lungo post di Facebook Diego Giusti – avevo chiesto di aspettare l’elezione dell’esponente della minoranza di Varsi, in modo che si potesse procedere al voto in modo democratico, ma la proposta è stata bocciata“. Il sindaco Lusardi aveva invece proposto, anche in un’ottica di rotazione delle vallate, il nome di Giusti alla presidenza dell’Unione: ottenuto l’appoggio del sindaco di Pellegrino Parmense, che poi in sede di votazione ha scelto un altro candidato. “Non vediamo – continua Giusti – un cambio di rotta nella proposta fatta, ma una continuazione“.
La seduta consiliare ha poi proclamato alla presidenza il Comune di Compiano e alla vice presidenza quello di Varsi. “La Valceno – conclude Giusti – ha perso l’occasione della presidenza, mentre l’Unione ha mostrato la sua vera faccia che è quella del PD. In merito a Bore, visto il mancato appoggio della minoranza consiliare, si dimostra che non c’è voglia di cambiare ma solo becere vendette. Vado avanti a testa alta, difenderò sempre i diritti dei miei cittadini e del mio territorio, a differenza di chi pratica un servilismo partitico“.

