Scuola di Fornovo, 48 bambini su 57 iscritti al prossimo anno scolastico
Su 57 bambini residenti nel Comune di Fornovo solo 48 iscritti alle classi prime del capoluogo e di Riccò: difficoltà per il servizio del tempo pieno
Su 57 bambini residenti nel Comune di Fornovo solo 48 iscritti alle classi prime del capoluogo e di Riccò: difficoltà per il servizio del tempo pieno
FORNOVO – Il gruppo di minoranza Fornovo Insieme ha presentato all’Amministrazione di Fornovo un’interrogazione nel merito delle iscrizioni alle scuole. Nelle nuove iscrizioni per le classi prime di settembre, infatti, alcune famiglie hanno deciso di mandare i loro figli negli istituti scolastici dei Comuni limitrofi. Su 57 bambini residenti a Fornovo, solo 48 sono gli iscritti alle prime di Fornovo. Di questi sette bambini hanno scelto la scuola di Riccò.
Il consiglio d’Istituto della “Luigi Malerba” ha deliberato a dicembre l’attivazione di due classi prime a tempo pieno, una a Riccò e una Fornovo. Unica clausola la presenza di almeno sedici alunni, in modo da coprire le esigenze amministrative ed economiche e quelle riservate al personale di servizio sia nella mensa che nel trasporto. Stando alle iscrizioni pervenute solo tredici bambini hanno aderito al tempo pieno nella scuola di Fornovo e uno solo a Riccò. Nell’interrogazione presentata da Fornovo Insieme si chiede il numero preciso aggiornato delle iscrizioni per il tempo pieno e se tale numero è sufficiente per avviare le classi prime in entrambi gli edifici scolastici.
La risposta di amministrazione e plesso scolastico
La risposta dell’interrogazione arriva dall’assessore alla scuola Paolo Valenti che rassicura sulla volontà di tenere aperti entrambi i plessi scolastici. L’Amministrazione e il Dirigente valutano comunque in modo positivo l’iscrizione di 48 bambini su 57: un numero alto che permette di valorizzare il territorio e i suoi edifici scolastici. Il problema principale sta nel ridotto numero di iscritti alla scuola di Riccò, di cui solo uno ha richiesto il tempo pieno. Il dirigente scolastico chiederà la deroga al Provveditorato degli Studi per formare tre classi con un numero minore di diciotto bambini: il minimo previsto dalla normativa. La sezione a tempo pieno di Riccò, infine, risulta impossibile da attuare: la soluzione potrebbe consistere nello spostamento di una decina di bambini da Fornovo a Riccò. Prossimamente amministrazione comunale e Istituto Comprensivo prevedono alcuni incontri con le famiglie, per affrontare la tematica e valutare quale possa essere la soluzione che meglio si adatta alle esigenze di famiglie e Istituto.
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