Barilla, definitivo l'acquisto di Pasta Zara: l'impianto è tra i più grandi al mondo

Perfezionato l’acquisto di Barilla del mega-stabilimento Pasta Zara di Muggia (Trieste). L’operazione da 118 milioni di euro servirà a “garantire la continuità del ramo d’azienda – come specifica Barilla – con il mantenimento dei livelli occupazionali e segna l’avvio di un percorso di investimenti da parte del Gruppo con importanti ripercussioni positive sul territorio“. L’azienda triestina era da tempo in una condizione finanziaria disastrata, l’acquisto da parte della multinazionale di Parma pone le basi per “lo sviluppo e la crescita, attraverso investimenti e il forte coinvolgimento delle persone che da oggi entrano a far parte di Barilla“.

Barilla si assicura così uno degli impianti nel settore della pasta tra i più grandi al mondo: il magazzino autoportante può contenere fino a 65 mila posti pallet ed al momento è stato utilizzato solo per un terzo. Un sospiro di sollievo lo tirano le circa 150 persone che lavorano a Pasta Zara, i cui posti di lavoro sembrano essere stati assicurati alle organizzazioni sindacali dal nuovo proprietario. Pasta Zara continuerà quindi ad operare in autonomia nella sede di Riese e, attraverso la controllata Pasta Zara 3, nel polo di Rovato (Brescia).

Nell’autunno 2019 i debiti del colosso erano stimati in circa 300 milioni di euro, 170 dei quali verso istituti bancari fra i quali le ex popolari venete, con il conseguente passaggio dei crediti alla Società per la Gestione di Attività del Mef, tale da indurre la proprieta’ della famiglia Bragagnolo a chiedere al Tribunale il concordato in bianco.

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