L’azienda parmigiana punta sull’agricoltura sostenibile: in cinque anni saranno 5000 le aziende agricole coinvolte
Dalla collaborazione tra Mulino Bianco e WWF nasce un innovativo disciplinare di agricoltura sostenibile pensato per ridurre l’uso delle sostanze chimiche nella produzione dei prodotti del marchio Barilla: un obiettivo che deve essere raggiunto favorendo la biodiversità, salvaguardando gli insetti impollinatori e restituendo spazio alla natura. La Carta del Mulino – questo il nome del disciplinare – è stata presentata ieri nello stabilimento di Castiglione delle Stiviere. Protagonista sarà la farina di grano tenero, proveniente da agricoltura sostenibile.
“Intendiamo valorizzare l’agricoltura di qualità, incentivando la filiera di crescita del grano: un impegno dal campo alla tavola per offrire prodotti buoni, amici dell’ambiente e della biodiversità“, ha affermato il vice presidente Paolo Barilla, che ha anche annunciato l’arrivo sul mercato di nuovi prodotti Mulino Bianco realizzati con farina di grano tenero da agricoltura sostenibile. “Entro pochi anni – spiega – vogliamo rendere sostenibile il 100% della farina di grano tenero“. Alla fine del progetto, ridotto l’uso delle sostanze chimiche, saranno restituiti alla natura 2mila ettari: già 500 le aziende agricole coinvolte nel progetto, mentre nei prossimi 5 anni si stima di arrivare a 5000.
I coltivatori dovranno rispettare i requisiti della Carta del Mulino, mentre agli stoccatori sarà richiesto di certificarsi secondo gli standard International Sustainaibility and Carbon Certification: grazie a questa certificazione internazionale potremo garantire i requisiti di sostenibilità e di tracciabilità del progetto Carta del Mulino. Le aziende agricole devono adottare un piano di rotazione per le colture principali che preveda almeno tre colture diverse nel corso di cinque anni: in questo modo sarà preservata la struttura del suolo ed incrementata la fertilità. Nel disciplinare, inoltre, è vietato l’uso dei neocotinoidi per il trattamento del seme e del glifosato.
