Francesco Barilli dona 60 dvd sulla storia del Regio alle scuole di Parma
Il regista Francesco Barilli ha donato il documentario “Il Regio nel Paese del Melodramma. Quattrocento anni dai Farnese al Regio” alle scuole di Parma
Il regista Francesco Barilli ha donato il documentario “Il Regio nel Paese del Melodramma. Quattrocento anni dai Farnese al Regio” alle scuole di Parma
Il regista Francesco Barilli ha donato alle scuole di Parma sessanta DVD del suo documentario “Il Regio nel Paese del Melodramma. Quattrocento anni dai Farnese al Regio“. Durante una conferenza stampa, la vicesindaco Nicoletta Paci e Francesco Barilli hanno parlato dell’opera.
“Ringrazio il regista – ha dichiarato Nicoletta Paci – e ci tengo ad esprimere la mia gratitudine per la sensibilità dimostrata. Si tratta di 60 Dvd, dedicati alla storia del Teatro Regio. Le copie verranno utilizzate nelle scuole per far conoscere la prestigiosa storia del Teatro ai giovani”.
Anche Francesco Barilli ha voluto esprimere la sua soddisfazione. “E’ un documentario molto approfondito e costituisce un utile strumento per le scuole. Amo la mia città – ha spiegato Barilli – e da anni cerco di promuoverla anche attraverso le mie opere. Il prossimo mio lavoro riguarda la figura di Antelami e sarà presentato a breve“.
L’opera rappresenta un importante tributo alla storia locale. Alla sua realizzazione hanno contribuito il comitato scientifico formato dal direttore della Casa della Musica e docente dell’Università di Parma, Marco Capra. Importante l’apporto di Gustavo Marchesi, studioso e scrittore di Verdi e del Teatro Regio e di Gian Paolo Minardi, critico della rivista “Amadeus“.
“Il Regio nel Paese del Melodramma”: i segreti del documentario celebrativo
L’intento del regista è stato quello di girare un documentario sulla storia del Teatro Regio, dalla costruzione, voluta da Maria Luigia, fino ai giorni nostri. Il filmato presenta interessanti riferimenti a materiale di repertorio. Figurano interviste di scenografi, registi e cantanti (Bruson, Marchesi, Pertusi, Savi, Pizzi, B. Bertolucci, Leo Nucci). Il documentario si completa di una lunga intervista al medico del Teatro, Maurizio Alpi, che ha raccontato storie ed aneddoti molto interessanti.
Nel contesto del Teatro Regio viene considerata l’importanza dell’Orchestra. Fondamentale è la figura di Paganini, che fu a Parma in moltissime occasioni, dal 1834 al 1836. Si parla anche del giovane Arturo Toscanini, uno dei più grandi direttori di ogni tempo. Toscanini fece il suo tirocinio suonando, da allievo, nell’orchestra del Teatro Regio.
Il Regio ha ospitato le voci maggiori dell’Otto-Novecento. Il documentario è un percorso contrassegnato da innumerevoli riferimenti musicali ad opere liriche conosciute e sconosciute. Gli studenti potranno ripercorrere la storia di uno dei luoghi che hanno reso Parma famosa nel mondo.
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