Bedonia: arriva il Parco Avventura

È da tempo che se ne parla, che si progetta e che si cerca di concretizzare questa idea… l’intento è quello di rivalorizzare l’intera area del CIF-Serpaglio attraverso la ristrutturazione degli edifici e costruire nel contempo un parco avventura […]

Avventura BEdoniaÈ da tempo che se ne parla, che si progetta e che si cerca di concretizzare questa idea… l’intento è quello di rivalorizzare l’intera area del CIF-Serpaglio attraverso la ristrutturazione degli edifici e costruire nel contempo un parco avventura.
Il progetto è ambizioso, ma il suo ideatore non si sta dando per vinto. È da sei anni che Marco Mariani sta valutando, stimando e progettando questo parco divertimenti. Sarà uno tra i più grandi nell’Italia del nord. Un’iniziativa legata all’ambiente e che potrà sorgere nel cuore di Bedonia, a due passi dal centro storico, quindi con i relativi benefici economici che comporterà al commercio.

Un progetto dove si andranno a realizzare diversi percorsi ecologici e adatti a tutte le età, dai passaggi fra gli alberi con ponti, passerelle e reti, alla possibilità di dormire sugli alberi stessi; parete da arrampicata; discesa Downhill per mountain bike; ciclocross ad anello; area Paint Ball; sci artificiale 4 stagioni; pista tubbe; impianto di risalita a tappeto; pista per kart senza motore e per monopattini senza motore; percorsi per scuole e per disabili.
Sorpresi? È lo stesso Marco a togliere ogni dubbio: “Il progetto è assolutamente realizzabile (oltre 800.000 Euro di lavori) e darà occupazione, sia nella fase di costruzione che in quella di gestione (12/13 dipendenti) e con tante nuove presenze durante tutto l’arco dell’anno”.


La riqualificazione dell’area CIF, disposta su una superficie di oltre cinque ettari, comporterà, in accordo con la Fondazione Bellentani, proprietaria del luogo, la ristrutturazione dei fabbricati esistenti, oggi in uno stato di abbandono davvero spiacevole. Questo patrimonio era stato donato dalla famiglia Serpagli affinché tutti potessero beneficiarne.

Una parte dei finanziamenti (350.000 Euro) sono già esigibili attraverso le quote delle imprese esecutrici, mentre da alcuni giorni è iniziata la raccolta popolare per fornire un ulteriore sostegno economico. Il contributo minimo partirà da 100 Euro e ogni Euro sarà resocontato pubblicamente attraverso il sito internet. Si tratta di un modesto contributo, ma che potrà far crescere concretamente Bedonia.
Tutti noi, attraverso il Comitato Promotore “Lupo Rosso”, abbiamo la possibilità di restituire ai bedoniesi uno dei luoghi tra i più belli della valle e soprattutto dare la possibilità di generare una nuova economia.

Di Gigi Cavalli

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