Bedonia, ruba le offerte in Chiesa: i Carabinieri lo rintracciano

Si è presentato in chiesa cercando il sacerdote fingendosi un bisognoso, ma quando ha capito di essere da solo ha messo in atto le sue vere intenzioni

Bedonia, ruba le offerte in Chiesa: i Carabinieri lo rintracciano

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Bedonia hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 22enne straniero che, al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti, è ritenuto il presunto responsabile del furto delle offerte della locale chiesa parrocchiale. L’episodio risale alla tarda mattinata dell’8 novembre quando, dopo un “tam tam” di telefonate, il parroco di Bedonia si è trovato a dover allontanare un giovane che aveva sorpreso all’interno della chiesa senza valide motivazioni.

Solo dopo che il giovane si era ormai dileguato, le sue intenzioni sono divenute chiare. Il sacerdote ha infatti constatato che le porte laterali della chiesa erano state chiuse dall’interno, in modo da impedire l’accesso alla zona del pulpito. Inoltre, ha notato che la porta della sacrestia era stata forzata e le offerte dei fedeli, contenute in un sacchetto, erano sparite.


Prendendo atto del furto e ritenendo coinvolto il giovane appena allontanato, il parroco ha immediatamente contattato la caserma dei Carabinieri di Bedonia, spiegando l’accaduto e fornendo una descrizione precisa del sospettato. Una pattuglia della stessa stazione, impegnata in un servizio di controllo del territorio nella zona, si è immediatamente messa sulle tracce del giovane, riuscendo a rintracciarlo e fermarlo prima che potesse lasciare il paese.

Il giovane è stato identificato in un 22enne di origine straniera, domiciliato in provincia e recidivo per precedenti specifici. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto, nascosta all’interno dello zaino che portava con sé, la somma di 60 euro che è risultata corrispondente, per tipologia di banconote e monete, a quella asportata pochi minuti prima dalla sacrestia della chiesa.

A quel punto, il giovane è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri di Bedonia per gli approfondimenti del caso. Nel corso dell’indagine, dopo aver acquisito la denuncia del sacerdote e sentiti i testimoni, i Carabinieri hanno ricostruito che il 22enne si era aggirato in paese già alcune decine di minuti prima del furto, chiedendo ad alcuni commercianti dove potesse rintracciare il parroco, adducendo la scusa della necessità di un suo aiuto. All’interno della chiesa, la sua presenza e il suo atteggiamento sospetto non sono sfuggiti all’attenzione di alcuni fedeli, che hanno avvisato telefonicamente il sacerdote che si è precipitato in chiesa sorprendendo il 22enne che, messo alle strette, non è riuscito a fornire alcuna giustificazione della sua presenza. 

Al termine degli accertamenti, sulla scorta degli elementi probatori acquisiti e fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva, il 22enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Il denaro rinvenuto è stato infine restituito al sacerdote che ha espresso il suo ringraziamento ai Carabinieri per la tempestività dell’intervento.