Lucchi: “Non pagate gli 85 cent alle Poste; mi assumo io la responsabilità”

Chiede scusa ai suoi cittadini, il Primo Cittadino di Berceto. “Non tutte le ciambelle escono con il buco”, afferma spiegando come la burocrazia rischi di far cadere nel ridicolo l’Amministrazione.

Il Sindaco di Berceto ai cittadini: “Ridicolo farvi pagare gli 85 centesimi delle spese postali per la bolletta; mi assumo la responsabilità

BERCETO | Chiede scusa ai suoi cittadini, il Primo Cittadino di Berceto. “Non tutte le ciambelle escono con il buco“, afferma spiegando come la burocrazia rischi di far cadere nel ridicolo l’Amministrazione. Con la bolletta dell’acqua, in arrivo nei prossimi giorni, verranno richiesti ai cittadini anche 0,85 centesimi per le spese postali. “Non pagateli – continua Lucchi – me ne assumo la responsabilità“. 

L’Amministrazione si è sobbarcata i crediti nei confronti di Montagna 2000. In seguito alle letture effettive dei contatori, effettuate dall’addetto comunale Paolo Delpiano, sono state riscontrate anomalie nei consumi. “Montagna 2000 non poteva effettuare il conguaglio – spiega Lucchi – per questo lo ha fatto il Comune, scalando i consumi delle bollette. Con la bolletta del primo quadrimestre è stato raggiunto il pareggio rispetto alle somme del passato“. 


Il problema degli 85 centesimi

È ridicolo – continua Lucchi – avervi fatto giungere il bollettino con l’invito a pagare le spese postali di 0,85 centesimi per recapitarvi l’estratto conto delle bollette“. La legge e la prassi del nodo PagoPA, infatti, obbligano a emettere questa spesa a carico dell’utente. “Non si tiene conto del fastidio dell’utente a doversi recare in posta per pagare 0,85 centesimi spendendo, per pagarli, almeno 1,20 euro di bollettino postale“.

Il Sindaco si assume la responsabilità di dire ai cittadini di non pagare il bollettino. “Mi scuso per il disturbo – conclude il Sindaco – e, per mettervi al corrente di come vanno le cose pubbliche vi informo che per questo ammanco, di circa 150 euro, posso essere denunciato per danno erariale“. L’Amministrazione ne approfitta per chiedere ai cittadini di essere vigili su allacci abusivi e su evasori delle bollette. 

© riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *