Il prossimo 5 ottobre l’Amministrazione Comunale conferirà la cittadinanza onoraria a Ocalan e al responsabile dei Lakota

Il prossimo 5 ottobre, alle ore 10.30, il Consiglio Comunale di Berceto concede la cittadinanza onoraria a Ocalan, al popolo curdo e al responsabile dei Lakota, con cui il Paese è gemellato dall’11 settembre 1988. Saranno presenti l’onorevole Giuseppe Romanini, il Prof. Franco Cardini, l’avv. Alessandro Martire, una folta delegazione del popolo curdo e probabilmente la figlia di Che Guevara. “Berceto – dichiara il sindaco Luigi Lucchidesidera dare un suo piccolo contributo per la libertà dei popoli oppressi e non riconosciuti“.

Appartengo per cultura a quanti attribuiscono alla Politica il primato. La Politica è in tutto nelle piccole cose ma importanti come il chiudere una buca, ammodernare la Casa Protetta Gino Cavazzini, mantenere e potenziare il servizio del taxi sociale, mitigare il dissesto e mettere in sicurezza i ponti. La Politica, però, anche da un piccolo Comune delle Terre Alte ha uno sguardo permanente sul mondo senza il quale, a mio avviso, non si avrebbe la capacità neppure di fare, come Sindaco, le piccole cose. Con il supporto culturale del Prof. Franco Cardini possiamo attribuire la cittadinanza onoraria a Ocalan, prigioniero politico in Turchia. Spero sia presente la nipote di Ocalan e la figlia del Che. Certamente ci saranno i tanti amici Curdi. Nello stesso giorno, grazie all’Avv. Martire Alessandro daremo la cittadinanza al responsabile della riserva indiana di Pine Rigde dei Lakota con i quali siamo gemellati dall’11 settembre 1988“, afferma il primo cittadino bercetese.

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