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Berceto, Lucchi: “Impazziamo a far quadrare i conti; a Roma intanto tengono il sacco aperto ai ladri”

Il Sindaco di Berceto: “Lavoro dodici ore al giorno e non riesco a far quadrare i conti; ma approveremo il bilancio di previsione nei tempi. Siamo i soli”

BERCETO | “Ieri ho fatto il sindaco dalle 7.00 alle 19.45, per oltre dodici ore”. Luigi Lucchi coglie l’ennesima occasione per lanciare la sfida alla politica locale e non: “Volendo approvare il bilancio di previsione in dicembre come dovrebbe fare una buona amministrazione, ho iniziato a discutere con la dott.ssa Cinzia Bonelli i documenti e le previsioni sul 2018”.

Nonostante le buone azioni messe in campo dall’amministrazione in questi anni, spiega Lucchi, “c’è da impazzire a far quadrare i conti viste le condizioni in cui dobbiamo operare“. Secondo il primo cittadino bercetese, infatti, pesano sull’operato dei piccoli comuni montani la riduzione di oltre 200.000 euro per il costo del personale, la gestione del servizio idrico che – a tariffe invariate – porta rispetto al 2015 a “pagare in bolletta il personale oltre ai 40.000 euro di mutui pregressi ad altri Comuni che prima pagavamo lasciando sul nostro bilancio tali costi“. La gestione della raccolta dei rifiuti, inoltre secondo Lucchi rappresenta una sfida virtuosa ma non per questa poco faticola: “abbiamo i costi più  bassi di tutta la montagna, anche per ristoranti e negozi nei confronti di tutta la Provincia, e con i soldi delle bollette paghiamo anche due dipendenti“.

Nel Comune di Berceto, spiega ancora Lucchi riguardo sul versante rifiuti, “abbiamo circa 2.500 utenti che pagano la tassa rifiuti e di questi solo 435 hanno dichiarato di fare il compostaggio domestico garantendosi uno sconto del 15%. Mi domando molto semplicemente come mai i nostri cittadini non vogliano risparmiare sulla tassa dei rifiuti“. Nel mese di settembre, tuttavia, in Comune sono stati condotti in discarica grazie al compostaggio domestico e di comunità 26.500 tonnellate di rifiuti in meno: “un ottimo contributo per ambiente e generazioni future, bravi“, applaude Lucchi nonostante i miglioramenti ancora possibili. Sui rifiuti, infine, Berceto è l’unico comune che ha fatto “una gara per affidare parte del servizio, mentre tutti gli altri, compresa Parma, rinnovano da anni e anni alla stessa società (SPA privata) il servizio“.


Poi il sindaco conclude affondando il coltello nella carne viva della politica nazionale: “il vero dramma è che viviamo guidati da uno stato ladro che ruba ai comuni oltre 1 milione di euro all’anno dal 2012; prima il presidente Napolitano e oggi Mattarella: dovrebbero difendere la costituzione, non tenere aperto il sacco ai ladri“.

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