Berceto, l’estate è un successo; Lucchi: “Adesso salviamo la montagna”

L’ultimo week end è stato un secondo ferragosto per il paese, ma autunno e inverno sono alle porte; il Sindaco Lucchi: “Possiamo aiutarci con i nostri mezzi”

L’ultimo week end è stato un secondo ferragosto per il paese, ma autunno e inverno sono alle porte; il Sindaco Lucchi: “Possiamo aiutarci con i nostri mezzi

BERCETO | Come capita da diversi anni a questa parte il periodo estivo si è rivelato fondamentale per l’Alta Val Baganza, ferie, turismo occasionale e manifestazioni in tutto il territorio comunale hanno riversato sulle strade del Comune un buon viatico di gente. Addirittura lo scorso week end (26-27 agosto), dati alla mando del Sindaco di Berceto, si è vissuto un secondo ferragosto. Una manna dal cielo se si considerano le spese di gestione per mantenere i servizi durante i mesi invernali, che ogni anni rischiano di far saltare il banco, mettendo a rischio la sopravvivenza di una perla del Parmense.

L’inverno è sempre troppo lungo – spiega il Sindaco Luigi Lucchie le spese di gestione sono sempre le stesse. Un paese senza negozi, senza ristoranti o trattorie ma anche senza prete è destinato a spegnersi. Succederebbe, insomma, l’esatto contrario di quanto ci siamo prefissi come Amministrazione e Comunità“. Il primo cittadino combatte ormai da tanti anni affinché la montagna non perda il suo tratto caratteristico e, soprattutto, i suoi abitanti. In diverse occasioni ha usato termini forti, parlando addirittura di “genocidio dei montanari“, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto la politica, sulle esigenze di territori che vivono momenti di profonda difficoltà.


Il “Cavaliere d’Appennino“, lo abbiamo chiamato qualche settimana fa, per l’animo determinato e battagliero. Lui, che la montagna vorrebbe “addirittura farla crescere“, ha proposto diverse ricette per un rilancio dei territori montani, proponendo progetti che vadano al di là dei soliti slogan: “Perché è necessario che questi luoghi siano presidiati dall’uomo. Anche l’Unesco ce lo ha detto, conferendo il prestigioso riconoscimento di riserva MaB, dove l’uomo si connette con la biosfera. Io credo nei miracoli e sono aperto a qualsiasi proposta, idea e aiuto“, afferma uno speranzoso Lucchi.

Il territorio è una miniera: “Possiamo sfruttare tantissime risorse, ora bisogna credere nella montagna

Il Comune di Berceto è di 131 kmq, ciò significa che ci sono 16 abitanti per kmq. Troppo pochi, perché come più volte spiegato dagli esperti al di sotto dei 22 abitanti a kmq i servizi si riducono innescando un circuito vizioso. “Meno servizi meno persone. Meno persone meno servizi. Un tema che cerco di dibattere e far comprendere anche attraverso la mia passione politica – ci racconta il Sindaco di Berceto. Io cerco di utilizzare e far utilizzare le risorse della montagna: energia rinnovabile, castagneti, prati, vaste aree per allevamento, selvaggina, tradizioni e prodotti del mercato. Ma per utilizzare al meglio queste risorse devono collaborare i 2.200 residenti, i 5.000 proprietari di terreni e fabbricati e i 7.000 vacanzieri e turisti abituali. Collaborare nel senso di porsi un obiettivo da raggiungere. Con l’impegno, per il territorio, di 92 abitanti per kmq, lo sviluppo è certo. Sta a noi, soltanto a noi crederci“.

Infine Luigi Lucchi ci tiene a ringraziare “le tante persone che a Berceto e nei paesini hanno permesso un’estate organizzata e densa di manifestazioni di successo. Grazie a tutte queste persone abbiamo fatto bella figura. Un ringraziamento anche agli addetti al servizio idrico, alla raccolta rifiuti e alla pulizia del paese. Un fraterno abbraccio dal Sindaco con l’auspicio di prepararci al meglio per il 2018 che, non deve essere solo per i mesi estivi ma per tutto l’anno“.

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