Berceto, Luigi Lucchi: “Grazie di cuore ai nostri cittadini ecologici”

Il sindaco Lucchi fiero dei risultati ottenuti a tutela dell’ambiente: “Il nostro comune ha segnato…

Il sindaco Lucchi fiero dei risultati ottenuti a tutela dell’ambiente: “Il nostro comune ha segnato diminuzioni per 91kg pro capite di rifiuti indifferenziati”

BERCETO | “L’attuale Amministrazione ha detto addio alla mala gestione della Comunità Montana, con tasse sui rifiuti troppo elevate, raccolta differenziata non smistata e 100mila euro di altre voci la cui chiarezza ha sempre lasciato a desiderare. Nel nostro Comune lo smaltimento dei rifiuti è stato implementato e ora i dati segnalano 91 kg, pro capite, 1.500 tonnellate di rifiuti indifferenziati in meno”.

Ringrazia tutti i concittadini per l’impegno il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi, fiero dei risultati ottenuti dall’amministrazione comunale in ambito ecologico e nella raccolta dei rifiuti. Fino al 2009 i bercetesi erano tra i paesi con la produzione di rifiuti pro capite più alta, 750 kg pro capite: colpevole di tale dato negativo, secondo Lucchi, la Comunità Montana, all’epoca incaricata della gestione e dello smaltimento dei rifiuti dal centro montano.

La raccolta differenziata, spiga Lucchi, “non veniva attuata concretamente, con i cassonetti dell’immondizia che, anche se dedicati a tipologie di rifiuti specifiche, venivano rimescolati indiscriminatamente figurando come indifferenziati“. Sempre a giudizio del primo cittadino bercetese, poi, tassazioni esagerate elencate come “altre voci” stonerebbero di fronte alla legge la quale specifica che la raccolta rifiuti dovrebbe essere senza alcun profitto per il comune.


Situazione oggi invertita tuttavia dal Sindaco Lucchi che ha istituito una raccolta differenziata capace di mantenere costi inferiori ai precedenti e che ad oggi risulterebbe essere la più bassa della Montagna. La produzione pro capite di rifiuti indifferenziati è stata infatti ridotta fino a 91 kg, ed è stato istituito il compostaggio di comunità che permette la produzione di humus da destinare alla fertilizzazione dell’orto e del frutteto comunitario.

Il messaggio del primo cittadino ora va alla Regione Emilia Romagna, alla quale Lucchi lancia l’appello per un premio regionale 2017 e finanziamenti per i comuni che hanno raggiunto una soglia inferiore ai 111 kg di rifiuti pro capite. “Obbiettivo ora è quello di raggiungere una soglia di 80 kg pro capite: molto può essere migliorato e o miglioreremo“.

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