Berceto, il sindaco Lucchi si è dimesso: “Ora divento Presidente della Repubblica”

Una notizia che ha del clamoroso, l’eclettico Sindaco di Berceto, Luigi Lucchi, si è dimesso. Negli anni le sue bizzarre trovate hanno suscitato molto clamore, provocando reazioni contrastanti, ma il minimo comun denominatore era sempre lo stesso: fare gli interessi della montagna e dei suoi abitanti. Anche in questo caso il copione rimane invariato: l’ormai ex primo cittadino – al suo terzo mandato – abbandona la carica per affrontare una nuova sfida. Il commento lapidario di Lucchi, infatti, è stato: “Voglio dedicarmi anima e corpo per essere eletto Presidente della Repubblica nella Primavera del 2022, porterò gli interessi della montagna dove meritano, potete starne certi“. Questa decisione, probabilmente, trova il senso in uno degli ultimi post pubblicati su Facebook dallo stesso Lucchi: “Ultimi tre anni da Sindaco: un’azione giusta che sostengo, ma credo che 15 anni da Sindaco siano un periodo importante. Sono molto dispiaciuto di non potermi più presentare, ma è giusto così, cercheremo un altro modo per aiutare Berceto“.

La cartolina che circola a Berceto da oggi

Per sostenere la propria iniziativa, Lucchi ha anche diffuso nella giornata di oggi una cartolina, in cui si legge: “Proponiamo Luigi Lucchi alla carica di Presidente della Repubblica. Sarebbe un Presidente munito di buon senso e che tiene al Popolo italiano“.


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