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A Berceto via la bandiera europea; Lucchi: “Io non sono complice”

Il Sindaco Lucchi: “Cara Europa sono costretto a togliere la bandiera dal Municipio; non voglio essere complice di burocrati che rubano il futuro delle persone”

In una lettera indirizzata al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz, al Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk e al Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker, il Sindaco di BercetoLuigi Lucchi, annuncia che toglierà la bandiera europea dal Municipio.

“Sull’edificio del Municipio sventola, insieme alla bandiera italiana, la bandiera dell’Europa. Un sogno realizzato, che avevo da ragazzino, quello di vedere in ogni paese d’Italia la bandiera europea. Sono cresciuto con il mito della Pace, del progresso e quindi dell’Europa”, esordisce Lucchi.


“Un’Europa impegnata ad accrescere per tutti i diritti, il benessere. Un grande Paese che avrebbe difeso ogni persona contro l’emarginazione, la povertà, l’ignoranza e i soprusi. Un Paese che avrebbe valorizzato la cultura, la ricerca, il valore del paesaggio e della storia”.

“Un Paese che avrebbe obbligato a diventare buoni politici e buoni amministratori. Un Paese abitato da popoli che sapevano darsi regole di convivenza che ponevano al centro la persona rendendola libera per davvero dai vecchi e nuovi bisogni”.

“Converrete con me, signori Presidenti, – continua Lucchi – che tutto questo oggi non c’è. Ogni europeo è sempre più triste, preoccupato. Soffocato dalla certezza d’essere guidato su strade sbagliate che portano egoismo, disperazione, povertà e perfino schiavitù. L’Europa non è preservata dalla schiavitù della finanza, dalla schiavitù delle case farmaceutiche, dalla schiavitù della burocrazia ottusa, dalla schiavitù dello spreco, dalla schiavitù degli arroganti e dei forti che rubano il pane di bocca ai poveri”.

A questa delusione verso l’Europa, per Lucchi si aggiungono anche i disagi che vengono creati al Comune di Berceto in nome dell’Europa:

“Non riesco a stilare un elenco delle utilità di essere in Europa”. Il Sindaco, inoltre, sostiene di “provare orrore” per la Commissione Europea. “Orrore per l’assenza di una politica comune”. 

Se per tutti questi temi, entro la fine dell’anno, non si otterrà risposta Lucchi ammainerà la bandiera europea dal Municipio. La richiesta principale è quella di smetterla di spendere soldi per trasferire il Consiglio e il Parlamento a Strasburgo.

“Nessuno dice nulla ma è un’immagine deleteria dell’Europa. Gli toglie qualsiasi credibilità e la rende certamente ridicola oltre che sprecona. Come è possibile avere tre sedi in città diverse? Dobbiamo vergognarcene”conclude il Sindaco.

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