Al via il bilancio partecipativo del Comune di Parma
Il bilancio partecipativo entra nel vivo, dopo la valutazione di fattibilità; i cittadini di Parma potranno esprimere il loro gradimento
Il bilancio partecipativo entra nel vivo, dopo la valutazione di fattibilità; i cittadini di Parma potranno esprimere il loro gradimento
Il bilancio partecipativo del Comune di Parma entra in una fase cruciale. La commissione incaricata ha valutato la fattibilità dei progetti presentati. I cittadini residenti a Parma, di età superiore ai 16 anni, potranno votare online mediante l’apposito sito internet. Le votazioni si sono aperte sabato 11 febbraio e si chiuderanno il 28 dello stesso mese.
I cittadini potranno visionare i progetti da realizzare e votarli dal proprio PC. In alternativa potranno recarsi al punto dedicato al Duc o agli sportelli digitali delle biblioteche comunali, al fine di esprimere il loro parere. Ne hanno parlato, nel corso di una conferenza stampa, la vicesindaco, Nicoletta Paci, con delega alla partecipazione ed il capo di gabinetto del sindaco, Francesco Cirillo. Erano presenti numerosi esponenti dei Consigli dei Cittadini Volontari.
La vicesindaco, Nicoletta Paci, ha fatto il punto della situazione: “Siamo arrivati alla fine della prima fase del percorso legato al bilancio partecipativo. Ci sono 500 mila euro destinati a vari progetti, che da oggi potranno essere votati dai cittadini. Di progetti ne sono arrivati tanti, ogni CCV ne ha presentati tre. Saranno i cittadini a scegliere“.
Il Capo Gabinetto del sindaco, Francesco Cirillo, ha fatto presente come l’elenco completo dei progetti sia già sul sito del Comune: “I progetti arrivati sono stati 26, di questi 5 non sono stati ammessi dalla commissione tecnica. Quelli che possono essere votati sono, quindi, 21“.
Per consultare l’elenco, basta digitare www.bilanciopartecipativo.comune.parma.it ed entrare nella Home Page. Qui si può trovare il riferimento a “Progetti da votare”. È necessario inserire i dati relativi al numero della carta di identità e la data del rilascio. In seguito, si può procedere con il voto. Ogni cittadino residente a Parma può votare un solo progetto.
Bilancio partecipativo: ecco i dettagli
Il bilancio partecipativo rientra tra i progetti fortemente voluti dall’assessorato alla partecipazione, guidato da Nicoletta Paci. Esso ha comportato diversi passaggi. Il primo è stato un tour che ha portato l’assessore al bilancio, Marco Ferretti, la stessa Nicoletta Paci, ed il capo gabinetto del sindaco, Francesco Cirillo, ad incontrare i Consigli dei Cittadini Volontari ed i cittadini dei vari quartieri. Gli incontri erano finalizzati a spiegare al meglio le regole del bilancio partecipativo, le tempistiche ed i dettagli legati ai progetti che potranno essere accolti.
Nella giornata di giovedì 9 febbraio, si è riunita la Commissione incaricata di valutare i progetti per quanto riguarda la fattibilità. Il bilancio partecipativo prevede 500 mila euro che saranno investiti dal Comune, per dare seguito a progetti promossi dai cittadini.
Attraverso il bilancio partecipativo, qualsiasi cittadino ha potuto presentare al proprio Consiglio dei Cittadini Volontari di riferimento una proposta progettuale. Di tutti i progetti ricevuti ne sono stati selezionati tre per ogni CCV.
Il bilancio partecipativo si aggiunge alle numerose proposte recepite dall’Amministrazione negli incontri di quartiere degli scorsi mesi. Questi hanno condotto allo stanziamento di 250.000 euro al quartiere Vigatto per la realizzazione di un parco pubblico. 450.000 euro al quartiere Cittadella per la realizzazione dei marciapiedi in zona Botteghino. 350.000 euro alla frazione di Vicofertile per il rifacimento di Piazza Terramare. 250.000 euro per nuove segnaletiche e la realizzazione di dossi per una maggiore sicurezza in tutta la città. Tutto questo, in un costante dialogo tra amministrazione e cittadini.
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