Lotta ai bocconi avvelenati: la campagna del Comune di Parma
Una vera e propria campagna contro i bocconi avvelenati; il sindaco Pizzarotti: “Prevenire queste azioni, faremo una campagna informativa”
Una vera e propria campagna contro i bocconi avvelenati; il sindaco Pizzarotti: “Prevenire queste azioni, faremo una campagna informativa”
Un fenomeno pericoloso per la sicurezza degli animali, degli esseri umani e dell’ambiente che purtroppo si sta estendendo a macchia d’olio in tutta la città. Si tratta dei bocconi avvelenati, contro i quali l’Amministrazione Comunale ha deciso di promuovere una vera e propria campagna. “È questa l’occasione – ha spiegato il sindaco Federico Pizzarotti – per fare il punto sul tema dei bocconi avvelenati. Ma anche per illustrare le attività che il Comune svolge in collegamento con Ausl, con Gela ed il coinvolgimento della Polizia Municipale“.
Il Comune, in queste circostanze, emana un’ordinanza ad hoc per attivare controlli e per presidiare il territorio, in modo da avvisare i fruitori di un’area della situazione che si è venuta a creare. “Abbiamo organizzato un tavolo di lavoro – ha spiegato il Sindaco – con Gela e Ausl per capire quali misure possono essere messe in campo per prevenire questo tipo di azioni. Vogliamo fare una campagna informativa per rendere più consapevoli coloro che frequentano queste zone. Ed a favore della cittadinanza in generale in modo da aumentare l’attenzione e la consapevolezza. Inoltre intendiamo organizzare un momento pubblico con i soggetti interessati per parlare di questo argomento“. Il primo cittadino non ha escluso la possibilità di ricorrere alla videosorveglianza itinerante.
Sensibilizzare ed informare
L’assessore all’ambiente, Gabriele Folli, ha rimarcato che nel 2016 ci sono state sei segnalazioni tutte negative. Nel 2017, ad oggi, il numero è stato di sette di cui quattro sono risultate positive. Tra le attività che il Comune intende mettere in campo con Gela, l’assessore ha fatto riferimento ad una campagna informativa che metta in luce anche le conseguenze legate al compimento di questi atti. Si rischiano pene da 3 mesi a 18 mesi e multe fino a 30 mila euro.
Alessandra Uni, presidente Guardie Ecologiche Volontarie Lega Ambiente – GELA, ha sottolineato che, a seguito delle segnalazioni è stata fatta una serata formativa dei volontari con i carabinieri forestali . “Abbiamo avviato controlli nei parchi con particolare riferimento a quelli oggetto di ritrovamento di bocconi. Sono state raccolte testimonianze ed è stata effettuata attività formativa e di sensibilizzazione. Il nostro obiettivo è quello di effettuare le perlustrazioni del caso, le verifiche e e le bonifiche del caso, per questo collaboriamo in modo stretto con la Polizia Municipale ed i carabinieri forestali con cui stiamo portando avanti un lavoro proficuo“.
Il lavoro sinergico delle realtà coinvolte, degli enti e delle istituzioni, accompagnato dalla fondamentale collaborazione dei cittadini per le segnalazioni, sarà fondamentale per sviluppare dei controlli mirati. E per sradicare un fenomeno che si è fortemente esteso e che mina la sicurezza di tutti. La sensibilizzazione e l’informazione giocano un ruolo significativo per tutti i cittadini che frequentano le aree verdi e i parchi cittadini insieme ai loro amici animali. Per questo il Comune ha deciso di sviluppare una campagna comunicativa dedicata, con manifesti, affissioni, cartelli indicativi e di allerta e un momento pubblico di incontro e confronto divulga.
Processionaria: individuata in Val d’Enza, Val Baganza e Val Taro – ATTENZIONE

