Arriva la seconda bolletta del 2016; dopo i controlli del Comune previsti pagamenti ad “altalena“: ecco ciò che rimane dalla gestione Montagna 2000
In questi giorni saranno in distribuzione le nuove bollette del servizio idrico gestito dal Comune di Berceto. Il periodo di consumi conteggiato va da maggio a agosto. In tutta la Provincia di Parma, infatti, il Comune di Berceto è l’unico a gestire in modo autonomo il servizio dell’acqua. A deciderlo sono stati i cittadini, tramite un referendum, ed è stata poi la caparbietà del sindaco Luigi Lucchi a far sì che tutto questo diventasse realtà. In tutto il territorio comunale, al termine dei mesi estivi, l’addetto ai contatori Paolo Delpiano ha provveduto ad effettuare le letture reali. Un particolare molto importante, in quanto contribuisce ad impedire errori nel conteggio della cifra da pagare.
Occorre però tenere in considerazione il fatto che la prima lettura reale parte da un dato che non può essere preciso. L’imprecisione è dovuta ai conteggi effettuati dalle letture presunte di Montagna 2000 del 31 dicembre 2015. La precisione reale del conteggio, dunque, si avrà solo nella seconda trance di bollette, che sarà basata sulla lettura reale dei contatori nel periodo giugno – agosto 2017. “Adesso si verificano due anomalie“, spiega il sindaco Lucchi. La prima provoca un danno al Comune, l’altra scontenta l’utente.
Con Montagna 2000 pagati metri cubi d’acqua non consumati; ma è accaduto anche il contrario
Dato che il sistema di Montagna 2000 si basava su letture presente, ora il Comune, dopo aver effettuato quelle reali, si trova a constatare che alcuni utenti hanno pagato metri cubi di acqua in più, senza averla consumata. Per questo motivo verranno emesse bollette a zero consumi, con solo le spese fisse, fino al raggiungimento del reale consumo. “Fino a che – continua Lucchi – l’utente non ha raggiunto la soglia di metri cubi effettivamente consumata il Comune di Berceto non vuole far pagare l’acqua. Anche se ha, ingiustamente e purtroppo, meno entrate“.
Allo stesso modo, anche in casi più difficile, è accaduto anche il contrario. Montagna 2000 ha fatto pagare meno consumi di metri cubi di quanti ne segna il contatore. In questo caso l’utente si trova a pagare anche per quello che non ha pagato negli anni precedenti. Le tariffe non sono state aumentate rispetto a quelle del 2015. “Quanti – afferma il Sindaco – non vogliono capire questo dato di fatto, e non sono sempre in buona fede, trovano motivi di polemica“.
Un controllo meticoloso e vantaggi per i bercetesi
Il ritardo nell’invio delle bollette del 2016, di cui questa è solo la seconda di tre che saranno fatturate annualmente, è dovuto alla meticolosità con cui i funzionari comunali stanno controllando ogni particolare. In questo modo si cercano di eliminare tutte le anomalie e si applica la direttiva dell’Amministrazione: non fare cassa e non chiedere soldi in anticipo. “Non vogliamo – continua il primo cittadino – soldi in anticipo. A quelli che consumano solo in estate non emettiamo, in due bollette, consumi presunti ma consumi zero“. Ai residenti, per non incorrere in errori, è richiesta sempre la lettura al 31 dicembre e al 30 aprile.
“Il Comune – afferma Lucchi – vuole fare le cose giuste e serie ed essere aiutato da tutti. Tornare a gestire la propria acqua non è stato semplice ed è costato coraggio e anche lunghe battaglie legali. Se fosse semplice altri Sindaci lo farebbero come cercherebbero di farlo. Per non far pagare vergognosi aggi ai contribuenti“. Per i cittadini di Berceto, inoltre, ci sono anche dei vantaggi. Prima di tutto tre posti di lavoro per bercetesi residenti. In secondo luogo il mutuo pagato in bolletta dal Comune è per mutui del Comune di Berceto e non per altri, come accadeva con Montagna 2000. I costi del personale, pagati in bolletta, si riferiscono ai due dipendenti che si occupano del sistema idrico: Pietro Zanzucchi e Paolo Delpiano. “Prima – sottolinea Lucchi – pagavano dipendenti di Montagna 2000 e non di Berceto. Adesso il nostro bilancio comunale è migliorato di circa 100.000 euro l’anno“
Informazioni utili
Zanzucchi e Delpiano seguono con regolarità tutte le problematiche della gestione del sistema. La depurazione delle acque è reale e svolta con cura, metodo e regolarità. Tutti gli acquedotti e i bacini vengono controllati periodicamente e puliti con tempistiche precise. L’obiettivo è di garantirne la durata e preservarne le funzionalità. Tutti i giorni, Paolo Delpiano, è in Comune per rispondere alle esigenze dei cittadini; mentre Pietro Zanzucchi è disponibile per risolvere le urgenze, come le eventuali rotture. Per informazioni sulle bollette chiamare Paolo Delpiano allo 0525.629212 dalle 8.00 alle 13.00 tutti i giorni, anche dalle 15.00 alle 18.00 il lunedì e il giovedì. Per problematiche di acquedotto e fognature, in orario di lavoro, chiamare Pietro Zanzucchi al 348.6563659. Per emergenze chiamare anche in orari non di ufficio.
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